Due ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nell’ambito di un’operazione della polizia di Stato contro le baby gang, che ha portato a 12 denunce e perquisizioni in diverse province italiane, inclusa Pisa.
Questa operazione ha visto la partecipazione di oltre 1000 operatori della polizia, che hanno eseguito controlli in 44 province, arrestando un totale di 539 persone e sequestrando 703 kg di droga. Durante le indagini, sono stati individuati anche 973 profili social che inneggiavano all’odio e alla violenza fisica.
Sequestri e oggetti rubati
Nel corso delle operazioni, la polizia ha rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, cellulari e 307 mila euro in contanti. Inoltre, sono state confiscate 49 armi da fuoco, sia corte che lunghe, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere, tra cui storditori elettrici, mazze da baseball e spray urticante.
In particolare, a Pisa, le due ordinanze di custodia cautelare si collegano a un caso di un 29enne che, dopo essere stato arrestato per maltrattamenti, aveva violato le disposizioni del giudice riguardo al braccialetto elettronico. Questo giovane è sospettato di essere coinvolto in un contesto di giovanissimi spacciatori.
Minori coinvolti nelle indagini
Le indagini hanno rivelato che anche minori sono coinvolti in attività di furto e spaccio. L’operazione ha messo in luce la crescente preoccupazione per i reati commessi da giovanissimi, un fenomeno che richiede un intervento coordinato delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali.