Politica locale

La Lega chiede sostegno per Roggero, scoppia la polemica

La mozione della Lega per la grazia a Mario Roggero suscita reazioni contrastanti.

La Lega chiede sostegno per Roggero, scoppia la polemica

Una mozione presentata dalla Lega chiede al consiglio comunale di Pisa di esprimere il proprio sostegno alla concessione della grazia a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori durante un assalto al suo negozio. Il capogruppo della Lega, Giovanni Pasqualino, ha sottolineato che l’iniziativa nasce da una riflessione profonda sul piano umano, prima ancora che giuridico.

La mozione, che impegna il sindaco e la giunta a manifestare il sostegno del Comune di Pisa alla richiesta di grazia, sarà trasmessa al Presidente Sergio Mattarella, al Ministro della Giustizia e ai parlamentari eletti in Toscana. Pasqualino ha affermato che, sebbene il rispetto delle sentenze sia un principio imprescindibile dello Stato di diritto, le istituzioni devono interrogarsi su situazioni eccezionali che colpiscono la coscienza collettiva.

Le reazioni politiche

La proposta ha suscitato reazioni contrastanti, in particolare da parte di Sinistra Italiana. La segretaria provinciale, Anna Piu, ha criticato la Lega, affermando che quando la destra non sa governare i problemi, cerca di governare le paure, piegando le istituzioni alla propria propaganda. Secondo Piu, non si tratta di una discussione sulla grazia o sulla legittima difesa, ma di un tentativo di far passare l’idea che la giustizia debba seguire il consenso popolare.

Piu ha avvertito che questa cultura politica rischia di spostare il confine dello Stato di diritto, facendo diventare la forza un criterio ordinario di convivenza. La polemica si intensifica mentre il consiglio comunale si prepara a discutere la mozione, evidenziando le divisioni politiche su temi delicati come giustizia e legittima difesa.