Il 22 luglio 2026 segna il dodicesimo anniversario della scomparsa di Ilaria Alestra, la giovane che nel luglio del 2014 si arrese alle complicanze di un trapianto di midollo osseo. Il suo ricordo è vivo e il padre Marco Alestra continua a onorarlo attraverso iniziative consolidate nel tempo.
Lo scorso dicembre, presso il locale Le scuderie di Villa Mori di Santa Maria a Monte, è stato organizzato un evento-spettacolo in occasione del 35° compleanno di Ilaria. La serata ha visto la partecipazione di artisti toscani e ha permesso di raccogliere 2.900 euro, destinati in parte all’A.G.B.A.L.T per sostenere le famiglie dei bambini in cura e in parte a FA.RI.TMO onlus, un’associazione di ricerca che finanzia una borsa di studio per affrontare le problematiche di rigetto post-trapianto di midollo osseo.
Manifestazione al Teatro Verdi
Il ricordo di Ilaria si esprime anche attraverso l’educazione e la sensibilizzazione al dono. Il 27 aprile scorso, durante la Giornata della solidarietà 2026, si è svolta al Teatro Verdi di Pisa la nona edizione della manifestazione “Donaci Ilaria”, organizzata da AVIS Comunale Pisa e Agbalt in collaborazione con il Comune di Pisa e il Liceo “F.Buonarroti”. Circa ottocento giovani delle scuole superiori pisane hanno partecipato a un evento ricco di informazioni scientifiche, emozioni, musica e arte, con esibizioni degli studenti.
La presidente di AVIS, Barbara Boccardi, insieme al presidente di Agbalt, Mirco D’Aversa, e al padre di Ilaria, ha accolto gli studenti, mentre il sindaco Michele Conti e altri rappresentanti hanno sottolineato l’importanza della solidarietà e del dono. La sensibilizzazione sulla donazione di sangue e midollo osseo è stata trattata dal dottor Alessandro Mazzoni, direttore dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti dell’Aoup.
Testimonianze e emozioni
Un momento toccante è stato quello in cui una giovane donatrice e una ragazza trapiantata hanno condiviso le loro esperienze, offrendo al pubblico un reale vissuto. Gli interventi sono stati intervallati da esibizioni di canto, ballo e recitazione degli studenti. Marco Alestra ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che lo supportano nell’organizzazione di queste iniziative, affermando: “Da otto anni vivo quotidianamente con il dolore per la mancanza di Ilaria, ma la gioia e la forza che lei mi ha trasmesso mi danno l’energia di continuare a tenere vivo il suo ricordo.”