Interventi di ripristino

Sette milioni per combattere l’erosione a Marina di Pisa

La Regione Toscana finanzia lavori per la sicurezza del litorale con un investimento di 7,5 milioni di euro.

Sette milioni per combattere l’erosione a Marina di Pisa

La Regione Toscana ha stanziato sette milioni e mezzo di euro per contrastare l’erosione del litorale di Marina di Pisa, attraverso il ripascimento della ghiaia e il potenziamento della barriera sommersa nella cosiddetta “Cella 4”. Gli interventi, che inizieranno nel 2027, prevedono l’impiego di oltre 135mila tonnellate di ghiaia e pietrisco, con l’obiettivo di aumentare l’ampiezza e l’altezza della barriera fino a una larghezza di circa 70 metri e un’altezza di 3 metri sul livello medio del mare.

Necessità degli interventi

Questi lavori si rendono necessari a seguito delle eccezionali mareggiate del 3 novembre e 2 dicembre 2023, che hanno causato ingenti danni. L’assessore regionale all’ambiente, David Barontini, ha sottolineato che la Toscana è una delle regioni più colpite da eventi meteorologici estremi, con 88 eventi registrati dal 2010 al 2026, un incremento del 50% negli ultimi tre anni. La Regione ha quindi deciso di investire nella prevenzione, supportando il Comune e il territorio con risorse concrete.

Impegni e collaborazioni

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha ricordato l’impegno assunto in un’assemblea del 2024, promettendo studi specifici e un progetto in collaborazione con l’Università di Firenze per proteggere la costa. La giunta toscana aveva già finanziato la progettazione esecutiva dei lavori nell’agosto 2025, mentre l’atto del luglio 2026 garantisce la copertura economica per l’intervento. Questo progetto si inserisce in un contesto di riqualificazione più ampio, che include anche l’ampliamento della scogliera sommersa con circa 12mila tonnellate di massi naturali completato nell’aprile 2025.

Inoltre, è stato sottoscritto un accordo di collaborazione tra Regione, Comune di Pisa, Università di Firenze e Scuola Superiore Sant’Anna per il riequilibrio morfologico della Cella 5, con costi a carico del programma europeo Horizon Europe e del Comune di Pisa.