Si è conclusa mercoledì sera la rassegna “Un fiume di libri in piazza Cavallotti”, un’iniziativa organizzata dalla Libreria Erasmus che ha visto il coinvolgimento delle case editrici locali. Durante il mese di luglio, sono stati proposti tredici eventi che hanno raccontato e celebrato mille storie diverse, spaziando tra vari generi letterari, dalla saggistica alla narrativa storica.
Evento conclusivo
Il gran finale della rassegna è stato segnato dalla presentazione del libro di Odoardo Fontani, intitolato “Orme pisane – Breve cronistoria della città di Pisa”, pubblicato da Marchetti Editore. Durante l’incontro, Fontani ha dialogato con Giulia De Ieso e Maddalena Nerini de La Nazione, affrontando temi rilevanti come le tradizioni pisane e l’importanza di trasmettere l’identità culturale alle nuove generazioni, in un contesto di rapida evoluzione tecnologica.
Il dibattito finale ha visto un’ampia partecipazione del pubblico, con domande e spunti di riflessione che hanno arricchito l’incontro. Enrico Stampacchia, proprietario della Libreria Erasmus, ha espresso la sua soddisfazione per la risposta ricevuta, sottolineando che la partecipazione non è mai stata inferiore ai venti partecipanti, raggiungendo a volte anche i trentacinque.
Un ponte tra cultura e comunità
Stampacchia ha evidenziato come la rassegna “Un fiume di libri” abbia contribuito a costruire ponti tra la città e la sua storia, tra lettori e scrittori, e tra gli operatori culturali del territorio, come librerie e case editrici. Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di incontro e scambio culturale, dimostrando l’interesse della comunità per la letteratura e la cultura locale.