Teatro e prevenzione

Il vernacolo in scena per sensibilizzare sulle truffe

La compagnia 'I Dicche' presenta 'Truffe sempre peggio' per educare alla consapevolezza.

Il vernacolo in scena per sensibilizzare sulle truffe

Il vernacolo si fa strumento di prevenzione contro le truffe, sia reali che virtuali. Questa è l’idea alla base dello spettacolo ‘Truffe sempre peggio’, messo in scena dalla compagnia ‘I Dicche’, presieduta da Dante Bonamici. L’evento si svolgerà questa sera alle 21.30 nella cornice di Eliopoli a Calambrone, un’iniziativa che unisce ironia e riflessione su un fenomeno sempre più preoccupante.

Un progetto di sensibilizzazione

Il nuovo copione è il risultato di un progetto fortemente voluto dall’avvocato Gabriella Porcaro, che dal 2024 sostiene l’uso del teatro come mezzo per educare e prevenire. Durante lo spettacolo, verranno rappresentate situazioni ispirate a casi reali di truffe, alternando momenti di comicità a spunti di riflessione.

Bonamici ha dichiarato: ‘Quest’anno abbiamo visto un’impennata impressionante delle truffe fisiche, telefoniche e online. I truffatori si sono fatti più scaltri e riescono a farla franca anche con le persone più attente, in certi casi mettendo in ginocchio intere famiglie’. Per questo motivo, nel copione è stato inserito un elenco delle tipologie di truffe più diffuse, per mettere in guardia gli spettatori. ‘A chi sospetta di essere vittima di una truffa dico: chiamate il 112‘, ha aggiunto.

Proteggere i più vulnerabili

Porcaro ha sottolineato l’importanza di proteggere gli anziani, che sono spesso le vittime principali di queste truffe. ‘Le truffe rappresentano un fenomeno odioso che colpisce non solo dal punto di vista economico, ma anche umano e psicologico. Il teatro comico può aumentare la consapevolezza, aiutare a riconoscere i pericoli e rivelarsi uno dei migliori strumenti di prevenzione’, ha affermato. L’obiettivo è evitare che gli anziani, dopo aver subito o temuto una truffa, rinuncino alla propria vita sociale.