Sono 49 i giovani e giovanissimi pellegrini provenienti dalla diocesi di Pisa che stanno vivendo un’esperienza spirituale unica lungo il Cammino di Santiago, precisamente il Cammino Francese. Accompagnati da don Salvatore Glorioso, responsabile della Pastorale Giovanile Diocesana, il gruppo è composto anche da don Federico Franchi, don Roberto Zucchi, e la suora apostolina Francesca Langella. Grazie a questa iniziativa, i partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provengono da diverse realtà parrocchiali e associative della diocesi.
Il pellegrinaggio è iniziato il 1° agosto 2026 da La Faba, un borgo montano della provincia di León situato a circa 1.300 metri di altitudine. Con un percorso di 165 chilometri, oggi il gruppo arriverà a Santiago de Compostela, dove parteciperanno alla tradizionale Messa del Pellegrino nella Cattedrale, un momento di grande significato per chi compie questo cammino. Il giorno successivo, proseguiranno verso Finisterre, considerata una storica tappa conclusiva di questo viaggio.
Un percorso di condivisione e fede
Oltre a camminare, i giovani partecipano a momenti di catechesi e riflessione, contribuendo a un’atmosfera di amicizia e allegria. Hanno alloggiato in ostelli lungo il percorso e condiviso momenti significativi, come la concelebrazione eucaristica avvenuta nella chiesa dei Santi Nicola e Giovanni a Portomarin, testimoniata anche da una foto di gruppo con la bandiera rossocrociata di Pisa.
A dispetto delle difficoltà, come le sveglie all’alba, le partenze in notturna e occasionali scrosci di pioggia, il clima all’interno del gruppo rimane sereno e positivo. Come conferma don Federico Franchi, l’entusiasmo non è mai diminuito. Tra le tappe più sfidanti, una in particolare si distingue: mercoledì, con un tragitto di 29 chilometri da Palas de Rei ad Arzua. Ieri, da Arzua a O Pedrouzo, hanno affrontato una scarpinata di 19,3 chilometri. Oggi culmineranno il loro viaggio, raggiungendo così la meritata meta.