Jonathan Canini, 32 anni, originario di Santa Maria a Monte, trascorrerà il Ferragosto lontano dalla spiaggia. Il comico pisano preferisce il divano di casa, l’aria condizionata e un buon film, una scelta legata anche agli impegni professionali che negli ultimi anni gli hanno lasciato poco spazio per il mare.
«Ci andrò forse a settembre, oppure a ottobre o novembre», racconta con il tono ironico che lo accompagna anche fuori dal palcoscenico. L’idea, però, non è quella di passare le giornate al sole: Canini immagina una vacanza dedicata alla pesca. Il lavoro resta infatti al centro delle sue giornate, anche durante il periodo in cui molti si concedono una pausa.
Nuove gag per ogni replica
Il comico sta preparando lo spettacolo Te lo giuro sul tuo ex, atteso il 24 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello. Ogni replica viene aggiornata con nuove gag e piccoli dettagli, così da evitare che lo spettacolo sia identico alla precedente. Per questo, tra ferie e ricorrenze estive, il programma comprende soprattutto scrittura e prove.
Una recente trasferta all’isola d’Elba, a Rio Marina, gli ha comunque permesso di trascorrere qualche ora in spiaggia. Il giorno dopo lo spettacolo, racconta, ha trovato un litorale inizialmente deserto e molto suggestivo, poi improvvisamente affollato alle 17.30. L’esperienza si è conclusa con una pesante scottatura, un motivo in più per preferire, almeno a Ferragosto, la frescura di casa.
L’ironia sul costo delle vacanze
Canini annuncia anche un contenuto comico dedicato al Ferragosto. Al centro ci saranno le immagini contrastanti che circolano sui social: da una parte le spiagge deserte mostrate da chi sostiene di non avere denaro per partire, dall’altra le località di montagna più note, affollate di turisti. Il comico ironizzerà inoltre sulle difficoltà e sui costi di una giornata al mare, tra ombrelloni sempre più cari e divieti di portare il pranzo da casa.
Nel suo lavoro non mancano i riferimenti alla politica, ma Canini preferisce osservare la vita quotidiana. Le sue gag nascono dalle persone incontrate e dalle storie che circolano nei piccoli paesi, dove anche una semplice caduta può trasformarsi, nel passaparola, in un intervento in elisoccorso. È questa quotidianità deformata dall’ironia a fornire gran parte del materiale per il teatro.
Dopo la tappa di Castiglioncello, il tour proseguirà in autunno a Firenze, quindi a Perugia e La Spezia. Canini considera ogni teatro pieno una sorpresa, perché dietro ogni spettatore ci sono una scelta, l’acquisto di un biglietto e il viaggio per assistere allo spettacolo.
L’attività sul palcoscenico continuerà anche durante le festività di fine anno. Dal 27 al 31 dicembre l’artista porterà il suo spettacolo alla Città del teatro di Cascina. Un impegno che, osserva con una battuta, gli permetterà di evitare l’organizzazione del veglione e di sostituire alcuni Capodanni difficili con il lavoro.