Dibattito locale

Nuove critiche al progetto del campo sportivo

Scarpa e Dringoli confermano lo stop al parcheggio, mentre ambientalisti e residenti chiedono garanzie sulla gestione dell’area.

Nuove critiche al progetto del campo sportivo

La promessa dell’amministrazione comunale di eliminare il parcheggio dal progetto del campo sportivo di via Maccatella non ha fermato le contestazioni. La modifica annunciata dagli assessori Frida Scarpa e Massimo Dringoli non è stata ritenuta sufficiente da una parte di ambientalisti e residenti, che continuano a esprimere dubbi anche attraverso i social network.

Le critiche di Salvatore Sanzo

Tra gli ultimi interventi c’è quello di Salvatore Sanzo, ex assessore all’Ambiente della giunta Filippeschi ed ex olimpionico di scherma, che ha affidato a Facebook le proprie perplessità sull’intervento. Sanzo sostiene che impianti di questo tipo non aumentino necessariamente il numero dei praticanti e non favoriscano la socialità.

Secondo l’ex amministratore, il rischio è che strutture non adeguatamente presidiate possano diventare spazi degradati, occupati o vandalizzati. Il tema, a suo giudizio, riguarda soprattutto la gestione e il monitoraggio, aspetti che non verrebbero risolti semplicemente affidando l’impianto a una società sportiva.

Nel suo intervento Sanzo ha indicato anche alcune priorità alternative: il sostegno economico alle società sportive del territorio, contributi alle famiglie con figli tra i 6 e i 16 anni e con determinati livelli Isee, la riqualificazione delle palestre scolastiche e misure per favorire l’accesso allo sport delle persone con disabilità. Tra le proposte figurano inoltre investimenti per ausili, strutture inclusive, trasporti e formazione di tecnici e dirigenti.

Il confronto sul quartiere

Le dichiarazioni hanno ricevuto apprezzamenti sui social, tra cui quelli di Diego Petrucci, che ha contestato in più occasioni il progetto. Il dibattito si intreccia così con le posizioni politiche sul futuro dell’area e con le ipotesi di un possibile ritorno di Sanzo a un impegno diretto, ipotesi riportata nel contesto politico ma non formalizzata nel testo.

Il Comune continua a difendere l’intervento e assicura che non ci sarà uno scempio ambientale. Al contrario, l’amministrazione sostiene che il progetto consentirà di valorizzare l’intera area verde delle Piagge. Resta però aperta la questione della gestione dell’impianto e del suo impatto sul quartiere, che alimenta il confronto tra istituzioni, residenti e associazioni.

Anche Alleanza Verdi e Sinistra, con Luigi Sofia e Massimiliano Ghimenti, è tornata sul tema. Il partito ha definito l’eliminazione del parcheggio un primo risultato della mobilitazione, ribadendo che le decisioni capaci di modificare un quartiere dovrebbero essere costruite insieme a chi lo vive quotidianamente. La discussione sul progetto resta quindi aperta, nonostante la revisione annunciata dall’amministrazione.