È prevista per questa sera alle 21, al circolo Arci di Pisanova, l’assemblea pubblica dedicata al progetto del campo da basket in via Maccatella. L’incontro è stato promosso dal Comitato difesa alberi Pisa, che ha invitato i cittadini a partecipare al confronto nonostante la concomitanza con il 19 agosto, giornata nella quale molti pisani sono lontani dalla città o impegnati in attività personali.
Al centro della discussione ci sarà la realizzazione di un impianto sportivo nell’area individuata lungo via Maccatella. I promotori dell’iniziativa contestano l’intervento per il suo possibile impatto sul verde e sul corridoio ecologico considerato importante per il viale delle Piagge e per il quartiere. Il comitato sostiene inoltre che la zona si trovi a pochi minuti a piedi da altri due campi da basket inaugurati di recente.
Le adesioni all’incontro
All’assemblea hanno aderito, tra gli altri, la lista Una città in Comune, Rifondazione comunista, Italia nostra e Potere al popolo. Contrarietà al progetto è stata espressa anche da Sinistra unita per Pisa, da diversi consiglieri comunali del Partito democratico, da Città delle Persone, dall’ex assessore del Pd e attuale membro del Coni Toscana Salvatore Sanzo e dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci.
Il Comitato difesa alberi Pisa ha definito l’appuntamento un’occasione di confronto democratico, dichiarando di voler ascoltare anche i residenti favorevoli alla costruzione del campo. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è discutere pubblicamente la collocazione dell’impianto e le conseguenze che potrebbe avere sull’area, raccogliendo opinioni e osservazioni dei cittadini.
L’interrogazione in Comune
La vicenda è stata oggetto, due giorni fa, di un’interrogazione comunale con richiesta di risposta scritta al sindaco, presentata da Rifondazione comunista e Una città in Comune. Il tema riguarda le caratteristiche dell’intervento e le ricadute sul quartiere, in un contesto nel quale la protesta contro il progetto non si è fermata.
L’assessora Frida Scarpa ha ribadito che nell’area non verrà realizzato alcun parcheggio e che il quartiere sarà interessato da nuove piantumazioni. Le precisazioni dell’amministrazione non hanno però convinto i comitati e le forze politiche contrarie, che continuano a chiedere un confronto sul consumo di suolo, sulla presenza di vegetazione e sull’effettiva necessità di un ulteriore campo da basket in quella zona.