Il progetto degli orti didattici all’Istituto Santoni, promosso dalla Provincia di Pisa, ha aperto un confronto politico tra esponenti di Fratelli d’Italia e del Partito democratico. L’iniziativa ha ricevuto l’apprezzamento del vicepresidente della Regione Diego Petrucci, ma è stata criticata dalla collega di partito Alessandra Orlanza, già consigliera provinciale e docente di Agraria.
Il sostegno di Petrucci
Petrucci ha definito positivo il progetto avviato dalla Provincia, sottolineando il suo valore sul piano educativo, ambientale e della qualità degli spazi scolastici. Secondo il vicepresidente regionale, la realizzazione di un orto consente agli studenti di apprendere concretamente il valore della terra e contribuisce a creare aree verdi più belle, vivibili e funzionali.
Nel suo intervento, Petrucci ha rivolto un apprezzamento pubblico al presidente della Provincia Massimiliano Angori, alla scuola e a quanti hanno collaborato all’iniziativa. Il progetto, ha osservato, non dovrebbe essere considerato soltanto come la sistemazione di un’area verde, ma come uno strumento per unire formazione, attenzione all’ambiente e cura degli spazi destinati agli studenti.
Le critiche di Orlanza
La presa di posizione ha provocato la reazione di Alessandra Orlanza, che ha contestato le priorità individuate dalla Provincia. A suo giudizio, sarebbe stato preferibile intervenire sulla piscina dell’istituto Concetto Marchesi. La docente ha inoltre sostenuto che la formazione agraria non possa essere ricondotta esclusivamente a zappa, forcone e coltivazione di ortaggi.
Orlanza ha richiamato l’ampiezza delle competenze previste dal percorso di studi agrario, citando tra gli ambiti di apprendimento la chimica, la trasformazione dei prodotti, le coltivazioni erbacee e arboree, la gestione e la tutela del territorio, l’economia e l’estimo. Nel suo elenco ha inserito anche idroponica, micropropagazione e biotecnologie agrarie, sostenendo che tali contenuti non possano essere ridotti alla cura di un orto o di un balcone domestico.
Il consigliere provinciale del Pd Marco Biondi ha letto la vicenda come una contrapposizione interna a Fratelli d’Italia. Biondi ha evidenziato il contrasto tra il sostegno espresso pubblicamente da Petrucci all’intervento promosso da Angori e le critiche rivolte da Orlanza, che avrebbe definito l’iniziativa propagandistica e ridimensionato il valore dell’orto didattico.
Angori ha ringraziato il vicepresidente regionale, indicando nella sinergia istituzionale un elemento importante per gli enti territoriali e, in particolare, per le Province. Il presidente ha collegato il progetto anche alla necessità di promuovere la formazione di figure professionali capaci di occuparsi del patrimonio arboreo e della sua tutela, in un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico.
Il confronto è nato dopo la pubblicazione di un articolo dedicato agli orti didattici del Santoni. Al centro della discussione restano quindi sia il significato formativo dell’iniziativa sia la destinazione degli spazi scolastici e le priorità degli interventi pubblici nell’istituto.