Sostegni comunali

650mila euro per Tari e bollette delle famiglie

I due interventi prevedono soglie Isee differenziate e un rimborso fino al 60% del tributo

650mila euro per Tari e bollette delle famiglie

La Giunta comunale ha approvato la riproposizione per il 2026 del Bonus Tari e del Bonus utenze luce e gas, due misure destinate ai residenti nel Comune di Pisa. L’amministrazione ha stanziato complessivamente 650mila euro: 300mila euro saranno destinati al parziale ristoro della tassa sui rifiuti, mentre 350mila euro serviranno a sostenere le spese per le utenze domestiche.

Le agevolazioni sulla Tari

Per il Bonus Tari 2026 sono previsti due distinti interventi. Il Bonus Tari Famiglie dispone di 270mila euro ed è rivolto ai nuclei in difficoltà economica. Al Bonus Tari Giovani sono invece destinati 30mila euro, con l’obiettivo di sostenere le famiglie composte da persone con meno di 36 anni. Eventuali risorse non utilizzate potranno essere ridistribuite tra le due misure.

Per accedere al Bonus Tari Famiglie è necessario risiedere nel Comune di Pisa, essere intestatari dell’utenza relativa all’abitazione di residenza oppure fare parte del nucleo dell’intestatario o risiedere nella stessa abitazione. È inoltre richiesto un Isee 2026 non superiore a 25mila euro. Per il Bonus Tari Giovani la soglia sale a 35mila euro, ma il requisito anagrafico deve essere rispettato dal richiedente e dagli altri componenti del nucleo familiare o dai soggetti residenti nella medesima abitazione.

Per ogni utenza domestica potrà essere riconosciuto un solo contributo. L’agevolazione coprirà una percentuale uniforme per tutti i beneficiari, determinata sulla base del numero di richieste presentate e fino all’esaurimento dei fondi. In ogni caso, il rimborso non potrà superare il 60% della Tari 2026 dovuta. Tra le condizioni previste figura anche il pagamento integrale della tassa entro il 15 dicembre 2026, data di scadenza dell’ultima rata.

Il contributo per luce e gas

Per il Bonus utenze luce e gas l’amministrazione comunale ha confermato uno stanziamento di 350mila euro. Il contributo, una tantum, è rivolto ai residenti nel Comune di Pisa con un Isee pari o inferiore a 20mila euro e riguarda le spese sostenute nel 2026 per le utenze domestiche dell’abitazione di residenza.

I criteri della misura restano quelli già applicati nel 2025. A ciascun nucleo familiare ammesso sarà riconosciuto un contributo di 300 euro, destinato a rimborsare le fatture di luce e gas riferite al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2026. Al momento della presentazione della domanda, le bollette relative al periodo indicato dovranno risultare integralmente pagate.