Mare agitato

Bagnina salva un 19enne trascinato dalla corrente

Il giovane tunisino era stato sbattuto sugli scogli: decisivi massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca

Bagnina salva un 19enne trascinato dalla corrente

Un ragazzo di 19 anni, di origine tunisina, è stato salvato dopo essere entrato in acqua nonostante le condizioni difficili del mare. A intervenire è stata Palmina La Bella, bagnina professionista dello stabilimento Aurora, che ieri si trovava fuori servizio su una spiaggia tra il Roca de Mar e il Foresta, a Marina di Pisa. La donna ha notato un gruppo di giovanissimi avvicinarsi alla riva e ha cercato di fermarli.

L’intervento tra le onde

Il vento di Libeccio aveva reso il mare particolarmente mosso. Tre dei ragazzi hanno seguito l’avvertimento e sono tornati indietro, mentre il quarto si era già tuffato. In pochi istanti è stato trascinato dalla corrente e ha finito per sbattere contro gli scogli. Secondo il racconto della bagnina, il giovane è rimasto a testa in giù, ferito e con il volto coperto di sangue.

Gli amici lo hanno sollevato e Palmina La Bella ha iniziato le manovre di rianimazione, praticando massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca in mezzo agli schizzi e alle violente onde. Dopo pochi attimi il ragazzo ha ripreso conoscenza. Nel frattempo sono arrivati anche i bagnini degli stabilimenti Pappafico e Foresta, mentre venivano chiamati i soccorsi e allertato l’elicottero Pegaso.

Il 19enne è stato affidato alla Misericordia e trasferito all’ospedale di Cisanello in codice rosso. La bagnina ha spiegato di avere già invitato altri ragazzi a non entrare in acqua, ricevendo inizialmente anche qualche critica da parte di alcuni bagnanti. Dopo il salvataggio, gli amici del giovane l’hanno ringraziata. La Bella, che è anche giornalista, ha ribadito la necessità di conoscere il mare e di evitarlo quando le condizioni diventano pericolose.

Altri cinque ragazzi in difficoltà

Nella stessa giornata si è verificato un secondo intervento nelle acque davanti ai Bagni Grecale e La Riva, oltre la scogliera. Cinque ragazzini sono rimasti in difficoltà mentre si trovavano su un materassino. A lanciare l’allarme è stato un uomo dalla scogliera.

I bagnini Giulio Valtriani e Tommaso Maione del Grecale, insieme ai colleghi dello stabilimento La Riva, Falu e Ovi, e del bagno Alberto, Omar, sono entrati in acqua e, con fatica, hanno riportato tutti a riva. Nessuno dei cinque ha avuto conseguenze e l’intervento si è concluso con il loro rientro a terra.