Con il ritorno ai banchi riprendono ritmi più intensi, attività sportive e impegni quotidiani. Dopo la pausa estiva, secondo il pediatra Ugo Bottone, già direttore della Pediatria di Pontedera e Volterra, è utile riportare gradualmente i bambini a una routine regolare, con attenzione all’alimentazione, al sonno e all’attività fisica.
Una giornata organizzata a tavola
La prima colazione, spiega il medico, dovrebbe essere adeguata per evitare cali di energia prima della merenda. Tra gli alimenti indicati ci sono latte o yogurt, per l’apporto di calcio, accompagnati da una crostata di marmellata preparata in casa o da fette biscottate.
La merenda scolastica dovrebbe restare uno spuntino leggero, evitando panini e dolci particolarmente ricchi di grassi. Pranzo e cena, invece, dovrebbero comprendere carboidrati, proteine e grassi, oltre a frutta e verdura. Una dieta varia, osserva Bottone, fornisce vitamine del gruppo B e C e zinco, sostanze associate al normale funzionamento delle difese immunitarie. Nel menù non dovrebbero mancare anche carne, pesce e uova, fonti di proteine e nutrienti utili alla crescita.
Il pediatra invita a non ricorrere automaticamente agli integratori. In presenza di un’alimentazione bilanciata, frutta e ortaggi consentono normalmente di assumere molti dei nutrienti necessari. Un discorso specifico riguarda la vitamina D, che secondo Bottone è poco presente negli alimenti consumati abitualmente e può essere valutata, con dosaggi adeguati, soprattutto nei periodi in cui l’esposizione solare è ridotta. Il medico le attribuisce inoltre un ruolo nella risposta immunitaria e nella prevenzione di alcune infezioni virali.
Sonno e attività fisica
Alimentazione e riposo sono indicati come elementi centrali anche nella prevenzione del sovrappeso infantile. Bottone richiama il dato secondo cui il 30% dei bambini avrebbe problemi di peso, con il 19% classificato come obeso e il 2,5% come grande obeso. Per questo, impostare abitudini corrette fin dall’infanzia può contribuire a evitare un aumento ponderale associato a problemi di salute nel corso della vita.
Un altro elemento citato è il microbiota intestinale, cioè l’insieme dei batteri presenti nell’intestino, considerato dal medico una componente importante dell’equilibrio e della risposta immunitaria. Anche la qualità e la quantità del sonno incidono sulla crescita: durante le fasi profonde viene prodotto l’ormone della crescita. Per un bambino in età scolastica, l’indicazione fornita da Bottone è di otto ore di sonno.
Infine, l’attività fisica contribuisce allo sviluppo armonico e si inserisce nella routine quotidiana come occasione di crescita e socialità. Per il pediatra lo sport ha anche una funzione educativa, soprattutto durante l’adolescenza, perché aiuta a impiegare il tempo libero in modo sano.