Polizia locale

Cane investito e ucciso, caccia al conducente

Le immagini della videosorveglianza potrebbero aiutare a identificare l’automobilista fuggito dopo l’impatto.

Cane investito e ucciso, caccia al conducente

Un’automobile ha investito e ucciso un cane di razza yorkshire in via Santa Marta, a Pisa. L’incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8.30. Dopo l’impatto, il conducente ha proseguito la marcia senza fermarsi, mentre l’animale è morto praticamente sul colpo.

La vittima era una femmina non più giovane, appartenente a una famiglia residente nella strada. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio, il cane sarebbe riuscito a uscire dal portone di casa sfuggendo al controllo dei proprietari e avrebbe attraversato la carreggiata proprio mentre stava arrivando la vettura.

Le verifiche sulle telecamere

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i funzionari dell’ufficio ambiente del Comune, incaricati della rimozione del corpo. Al momento dell’urto non risultano testimoni oculari diretti, ma la polizia municipale ha raccolto le testimonianze dei vicini e sta esaminando le immagini della videosorveglianza urbana per individuare elementi utili a risalire al mezzo.

Gli agenti hanno inoltre chiesto ai proprietari di alcuni impianti privati della zona di verificare i loro archivi. Le registrazioni potrebbero aver ripreso il passaggio dell’auto o la sequenza dell’investimento, fornendo indicazioni sul modello e sulla targa del veicolo.

L’auto non si è fermata

L’impatto è stato molto violento e non è ancora chiaro se il conducente si sia accorto dell’accaduto. La piccola taglia dell’animale potrebbe aver influito sulla percezione dell’urto, ma alcuni residenti ritengono difficile che l’automobilista non abbia notato quanto avvenuto, anche considerando le condizioni in cui il corpo è rimasto sull’asfalto.

Dopo l’investimento, sono stati alcuni vicini a scendere in strada e a coprire il cane con un telo, in attesa dell’intervento degli uffici comunali. La vettura si è invece allontanata senza prestare soccorso. Sull’asfalto, secondo quanto emerso, non sono stati trovati oggetti o parti del mezzo: l’auto potrebbe quindi non aver riportato danni evidenti.