Memoria cattolica

L’eredità di Giuseppe Toniolo al centro di un incontro

Saverio Cannistrà e altri relatori parleranno di economia, lavoro e dignità della persona, con visita libera alla casa museo.

L’eredità di Giuseppe Toniolo al centro di un incontro

Un appuntamento aperto alla cittadinanza per riflettere sull’attualità del pensiero di Giuseppe Toniolo e, a seguire, una visita guidata gratuita alla casa museo a lui dedicata. È il programma promosso dalla Fondazione Opera Giuseppe Toniolo per venerdì 4 settembre alle 18, nel giardino della Fondazione, in piazza Toniolo 4 a Pisa.

L’iniziativa si svolge nel giorno in cui la Chiesa fa memoria del beato Toniolo, economista e sociologo che fu docente all’Università di Pisa e tra i principali interpreti del pensiero sociale cattolico italiano. La sua riflessione sui rapporti tra economia, società e lavoro si è concentrata anche sul valore della dignità della persona, offrendo elementi di discussione sulle trasformazioni della società contemporanea.

Le riflessioni sulla sua eredità

A contribuire alla serata saranno l’arcivescovo di Pisa, padre Saverio Cannistrà, il presidente della Fondazione Andrea Maestrelli e i sacerdoti Enrico Giovacchini e Lorenzo Correnti. I relatori proporranno testimonianze e interventi sul significato che il pensiero di Toniolo può conservare nel presente, mettendone in luce i possibili collegamenti con i temi sociali ed economici di oggi.

Al termine della parte dedicata agli interventi è previsto un momento conviviale nel giardino della Fondazione. L’incontro è pensato come un’occasione di partecipazione e di confronto, oltre che come un modo per mantenere vivo il rapporto tra l’istituzione dedicata a Toniolo e la comunità cittadina.

La visita alla casa museo

Successivamente sarà possibile accedere alla Casa Museo del Beato Giuseppe Toniolo per una visita guidata gratuita. Gli spazi permettono di conoscere i luoghi legati alla sua esperienza umana e intellettuale: qui Toniolo visse dal 1879 fino alla morte nel 1918.

La partecipazione all’appuntamento e alla visita è libera e gratuita. Per ragioni organizzative, la Fondazione chiede di comunicare la propria presenza entro mercoledì 2 settembre, attraverso l’indirizzo di posta elettronica indicato dagli organizzatori. La stessa comunicazione è valida anche per partecipare alla visita guidata della casa museo.