Allerta rientrata

Falso allarme al Galilei per un atterraggio d’emergenza

Errore nella comunicazione attiva il protocollo previsto, senza conseguenze su viaggiatori e collegamenti

Falso allarme al Galilei per un atterraggio d’emergenza

Un falso allarme ha fatto scattare per alcuni minuti la procedura di maxi emergenza all’aeroporto Galilei di Pisa. L’episodio si è verificato ieri, intorno alle 13, quando un piccolo aereo Cessna, con pochi passeggeri a bordo, ha richiesto di atterrare dopo aver effettuato il volo con il carrello aperto.

La segnalazione e l’attivazione del protocollo

Secondo quanto spiegato da Toscana aeroporti, un errore nella comunicazione avrebbe fatto passare la richiesta come una vera e propria emergenza in fase di atterraggio. In base alle procedure previste, sono stati quindi allertati i vigili del fuoco, la centrale operativa del 118 e le forze dell’ordine.

Il protocollo prevede che, in situazioni di questo tipo, i soccorsi siano pronti a intervenire e, se necessario, a schierarsi sulla pista per prestare assistenza all’aeromobile e alle persone a bordo. In questo caso, però, l’allerta è rientrata rapidamente e non è stato necessario inviare sul posto né le ambulanze né i mezzi dei pompieri.

I vigili del fuoco dispongono già di una sede distaccata all’interno dello scalo, collegata al comando che si trova alle Piagge, e avrebbero potuto intervenire in caso di necessità. L’atterraggio è avvenuto intorno alle 13.40, senza problemi per il piccolo velivolo e senza conseguenze per i passeggeri.

Nessuna ripercussione sui voli

Dopo l’arrivo dell’aereo, la situazione è tornata alla normalità nel giro di circa mezz’ora. Non si sono registrati ritardi sugli altri collegamenti in partenza o in arrivo, che hanno continuato a essere gestiti secondo programma.

L’episodio ha comunque generato un breve tam tam, anche sui social, durante le ultime settimane della stagione estiva. I viaggiatori presenti nell’aerostazione, compresi i turisti in attesa di partire, non avrebbero percepito particolari disagi. La situazione è stata gestita dal personale dello scalo e, una volta verificato l’atterraggio regolare, l’allarme è stato definitivamente archiviato come un errore di segnalazione.