Dibattito consiliare

Viabilità tra I Passi e Gagno, l’opposizione attacca la maggioranza

Martinelli, Lacroce e Modica contestano piani, risorse e cronoprogrammi ancora mancanti

Viabilità tra I Passi e Gagno, l’opposizione attacca la maggioranza

I consiglieri comunali de La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica contestano l’esito della commissione sulla viabilità tra I Passi e Gagno, a Pisa. Secondo il gruppo di opposizione, dalla seduta non sarebbero emerse novità concrete né elementi sufficienti per definire tempi e modalità degli interventi attesi nella zona.

Nel mirino c’è anzitutto il collegamento tra I Passi e Gagno, insieme all’ipotesi di realizzare un sovrappasso ferroviario. I consiglieri sostengono che l’amministrazione abbia ribadito soltanto quanto già indicato nel Piano operativo comunale, senza presentare un progetto esecutivo, stanziamenti certi o un cronoprogramma. Mancano inoltre, secondo la loro ricostruzione, indicazioni sugli espropri e studi sull’impatto delle opere.

Le contestazioni sul sovrappasso

La Città delle Persone ricorda che il question time dedicato alla viabilità risale al febbraio 2025 e afferma che, da allora, la situazione sarebbe rimasta invariata. Le soluzioni illustrate graficamente nel piano, secondo i consiglieri, avrebbero un livello di dettaglio insufficiente anche per consentire ai portatori di interesse di presentare osservazioni consapevoli nell’ambito dell’iter urbanistico.

Il gruppo consiliare richiama anche il parere contrario al sottopasso per ragioni idrauliche, già attribuito in passato a Ferrovie. Da qui la critica a quello che viene definito un cambio di orientamento dell’amministrazione: nel 2020 il sovrappasso sarebbe stato considerato troppo impattante e quindi da evitare, mentre oggi verrebbe indicato come soluzione. Per Martinelli, Lacroce e Modica, tuttavia, non ci sarebbero ancora studi, risorse o condizioni per considerare l’intervento cantierabile.

Il collegamento verso Gagno

I consiglieri giudicano invece potenzialmente utile la nuova strada verso Gagno, ritenendola un’opera in grado di ridurre l’isolamento de I Passi. Anche su questo intervento, però, denunciano l’assenza di un progetto esecutivo, di fondi stanziati e di valutazioni d’impatto che consentano di esaminare concretamente l’ipotesi.

La Città delle Persone riconosce la complessità dei rapporti con Ferrovie dello Stato, ma sostiene che le alternative non dipendenti da FS siano ancora ferme. A sostegno della critica viene ricordata una dichiarazione del 17 febbraio 2025 dell’assessore Dringoli, successiva a un question time, nella quale si parlava dell’avvio della progettazione della strada tra I Passi e Gagno. Per l’opposizione, quella progettazione non avrebbe ancora prodotto risultati concreti.