Sarà il 25 settembre 2026 la giornata centrale di Bright Night, la manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica che porterà a Pisa circa duecento eventi. Il programma prevede incontri, laboratori, visite guidate e dimostrazioni rivolte al pubblico di ogni età, con una particolare attenzione alle scuole: sono oltre 70 le iniziative organizzate nella mattina del 25 settembre.
Ottanta appuntamenti saranno ospitati nelle quattro aree tematiche allestite nel centro cittadino, mentre più di cinquanta si svolgeranno nelle sedi degli enti e delle istituzioni coinvolte. Il filo conduttore dell’edizione sarà il prendersi cura, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l’ambiente.
Le quattro aree tematiche
Il cuore della manifestazione sarà diviso tra le quattro Piazze della Ricerca: Innovation alle Logge dei Banchi, Health in Largo Ciro Menotti, Community in Piazza dei Cavalieri e Planet in Piazza Santa Caterina. In questi spazi i visitatori potranno partecipare ad attività divulgative e confrontarsi con ricercatori e istituzioni sui temi legati all’innovazione, alla salute, alla vita collettiva e alla tutela del pianeta.
La serata si concluderà alle Logge dei Banchi con Taking care Pisa. Pisa, City of Science, uno spettacolo di videomapping dell’Università di Pisa che unirà immagini, luce e musica originale. Sempre nell’ambito delle iniziative dell’ateneo è prevista l’installazione fotografica diffusa Bright urban science – Pisa città della scienza, realizzata dalla fotografa Irene Taddei e inaugurata il 18 settembre in Piazza Cavallotti.
Visite, spettacoli e attività interattive
Il calendario comprende anche visite guidate gratuite, attività laboratoriali e presentazioni nei musei del Sistema Museale d’Ateneo. Saranno coinvolte le Collezioni egittologiche Edda Bresciani, il Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia, il Museo degli strumenti di Fisica, il Museo degli strumenti per il calcolo, il Museo anatomico veterinario e il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi.
Due appuntamenti anticiperanno la giornata principale: il 20 settembre, nella Chiesa di Sant’Anna della Scuola Superiore Sant’Anna, è in programma Il violino magico; il 23 settembre, alla Scuola Normale, sarà proposto C’era una volta… un pezzo di legno, spettacolo multimediale dedicato al bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Nel pomeriggio del 25 settembre sarà inoltre possibile visitare l’archivio storico della Scuola Normale per conoscere la vita dell’istituzione tra gli ultimi anni della Seconda guerra mondiale e gli anni Cinquanta.
Tra le proposte del Cnr figurano Sai riconoscere l’IA?, esperienza interattiva sulla capacità di individuare contenuti generati artificialmente, e Maya, uno specchio per amico, dispositivo dotato di un sistema di visione artificiale che analizza l’esecuzione di esercizi fisici e restituisce un riscontro immediato sui movimenti.
La Scuola Sant’Anna organizzerà incontri anche nelle sedi di Pontedera e Livorno, mentre Virgo proporrà in Piazza Santa Caterina Immersioni fra le onde gravitazionali. L’Ingv presenterà l’incontro Stromboli tra fuoco e acqua, con un intervento di Alessandro Tadini. L’Infn, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Pisani e il Dipartimento di Fisica, organizzerà infine osservazioni al telescopio nel giardino del Polo Fibonacci e talk dedicati alle frontiere dell’astrofisica. Il programma completo è disponibile sul sito bright-night.it. L’iniziativa è finanziata dal programma Horizon della Commissione europea.