Monasterio incontrerà la comunità del CUS Pisa in occasione della Giornata mondiale del cuore, in programma il 29 settembre 2026. L’iniziativa sarà dedicata al rapporto tra attività fisica, corretti stili di vita e salute cardiovascolare, con particolare attenzione a studentesse e studenti, ma sarà aperta anche ad atleti, agonisti, appassionati e a chiunque voglia approfondire il tema.
L’incontro si terrà a partire dalle ore 18 nella Sala Congressi, l’Auditorium della Residenza Universitaria di Praticelli, in via Berchet 40 a San Giuliano Terme. Non sarà una lezione frontale, ma una conversazione divulgativa sul modo in cui il movimento può contribuire al benessere del cuore e sulle precauzioni necessarie per praticare attività fisica in sicurezza.
Il confronto con gli specialisti
A rispondere alle domande del pubblico saranno Francesco Sbrana, internista e lipidologo, Iacopo Fabiani, cardiologo-oncologo, e Marco Ciardetti, cardiologo esperto di patologie coronariche. I tre medici parleranno del ruolo dell’esercizio nella prevenzione cardiovascolare, ma anche dell’importanza di conoscere il proprio corpo, riconoscerne i segnali e adottare comportamenti adeguati quando lo sforzo diventa più intenso.
Il confronto sarà rivolto sia a chi pratica sport a livello agonistico sia a chi lo fa per passione, per mantenersi in forma o per il proprio benessere. Ampio spazio sarà riservato alle domande di studentesse e studenti, che potranno sottoporre ai relatori dubbi, situazioni concrete e falsi miti sul rapporto tra sport e cuore. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a distinguere le informazioni corrette dalle convinzioni più diffuse.
Un’iniziativa rivolta alla comunità universitaria
Per Luciano Ciucci, direttore generale di Monasterio, la prevenzione cardiovascolare passa dalla capacità delle persone di essere protagoniste delle proprie scelte di salute. L’incontro con la comunità universitaria e sportiva del CUS è stato pensato in un contesto informale, per parlare di attività fisica in modo diretto e accessibile, ricordando che praticare sport con consapevolezza significa anche conoscere i propri limiti e ascoltare il corpo.
Alberto Lazzeri, commissario straordinario del CUS Pisa, ha sottolineato l’impegno richiesto al cuore durante l’attività sportiva, tra scatti, cambi di ritmo e brevi recuperi. L’iniziativa è dedicata agli oltre 3.000 studenti e studentesse che frequentano quotidianamente gli impianti del centro universitario, con l’intento di richiamare l’attenzione sulla necessità di fare della prevenzione un comportamento costante.
La collaborazione rappresenta per Monasterio un’occasione per portare la cultura della prevenzione fuori dagli ospedali e avvicinarla soprattutto alle generazioni più giovani. L’ente ha ricordato il rapporto già avviato con diverse realtà e manifestazioni sportive, dal running alla pallavolo fino alla handbike. L’appuntamento di San Giuliano Terme sarà quindi un momento di confronto aperto sul valore del movimento e sulla conoscenza della propria salute cardiovascolare.