Fauna protetta

Due lupi morti nel Pisano, la denuncia della Lndc

Una femmina è stata raggiunta da colpi d’arma da fuoco a Vecchiano; verifiche aperte sul ritrovamento di un giovane ad Arena Metato.

Due lupi morti nel Pisano, la denuncia della Lndc

Due lupi sono stati trovati morti nel giro di pochi giorni in provincia di Pisa, a breve distanza l’uno dall’altro. Una lupa è stata uccisa con colpi d’arma da fuoco nella zona del Paduletto, a Vecchiano, mentre ad Arena Metato è stato recuperato il corpo senza vita di un cucciolo. Sulle cause della morte del giovane animale sono ancora in corso accertamenti.

La denuncia contro ignoti

Di fronte alla sequenza dei ritrovamenti, la Lndc Animal Protection ha annunciato di aver presentato una denuncia contro ignoti. L’associazione chiede che venga fatta piena luce sui due episodi e che siano individuati eventuali responsabili. Nel caso della lupa, il ricorso a un’arma da fuoco configura un fatto particolarmente grave, anche perché il decesso di un esemplare può avere conseguenze sull’intero branco e sulla sopravvivenza dei cuccioli.

La presidente della Lndc, Piera Rosati, ha definito allarmante la situazione nell’area pisana. Secondo l’associazione, l’uccisione della femmina non dovrebbe essere considerata un episodio isolato, soprattutto alla luce del ritrovamento del cucciolo nella stessa zona. La causa della morte del giovane, tuttavia, non è ancora stata accertata.

La richiesta alla Regione

Oltre alla denuncia, la Lndc ha chiesto al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di ritirare il corso destinato alla formazione degli operatori dei grandi carnivori. L’associazione contesta in particolare il requisito del possesso del porto d’armi per uso caccia, indicato tra le condizioni di accesso al percorso formativo.

Nel suo intervento, Rosati ha inoltre denunciato un clima di ostilità e criminalizzazione nei confronti del lupo, che a suo giudizio sarebbe alimentato da campagne di alcuni esponenti politici e gruppi di interesse. La Lndc sollecita quindi accertamenti rapidi e l’applicazione di provvedimenti severi qualora emergano responsabilità per la morte degli animali.