Il 7 luglio 2026 segna l’inizio delle immatricolazioni all’Università di Pisa, con il debutto di Sybilla, un assistente virtuale innovativo basato sull’intelligenza artificiale. Questo strumento è progettato per fornire supporto immediato a studentesse e studenti che desiderano iscriversi, offrendo informazioni su pratiche di segreteria, contribuzione universitaria, carriera e accesso ai corsi di studio.
Antonio Cisternino, presidente del Sistema Informatico di Ateneo, sottolinea che l’intelligenza artificiale è solo uno strumento, mentre l’affidabilità di Sybilla deriva dal continuo aggiornamento delle informazioni da parte degli uffici dell’Ateneo. Questo approccio mira a garantire che le risposte siano corrette e coerenti con le procedure universitarie, trasformando l’intelligenza artificiale in un servizio stabile e destinato a crescere.
Novità per il nuovo anno accademico
Tra le principali novità per il nuovo anno accademico, si segnala la laurea triennale in Ingegneria delle Tecnologie Digitali, disponibile in italiano e inglese, con sede a Carrara. Inoltre, sono state introdotte due nuove lauree magistrali: una in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza, e l’altra in Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico.
Un’altra importante novità riguarda la contribuzione studentesca: da quest’anno, l’Ateneo acquisirà automaticamente l’ISEE universitario. Al momento dell’iscrizione, gli studenti dovranno versare solo il contributo regionale di 140 euro e, per la prima immatricolazione, l’imposta di bollo di 16 euro. Il conguaglio sarà calcolato automaticamente con la seconda rata, prevista per il 18 dicembre 2026.
Progetto Primo Anno
Le iscrizioni sono aperte dall’8 luglio al 30 settembre, con la possibilità di immatricolarsi anche dopo questa data, ma con una mora. L’importo delle tasse rimane invariato rispetto allo scorso anno e può essere versato in cinque rate. Inoltre, è stato avviato il Progetto Primo Anno, finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca con 5 milioni di euro, per supportare le matricole nel passaggio dalla scuola all’università.
Il professore Giovanni Paoletti, prorettore per la didattica dell’Università di Pisa, evidenzia che l’innovazione non si misura solo attraverso nuovi corsi di studio, ma anche nel modo in cui si accompagna gli studenti nel loro percorso di apprendimento. L’obiettivo è costruire condizioni favorevoli affinché ogni studente possa valorizzare al meglio la propria formazione, come dimostrano i trend positivi delle immatricolazioni e il miglioramento delle carriere degli studenti.