Cooperazione internazionale

Pisa ospita il Simposio AfricaConnect sulla cooperazione internazionale

Ricercatori africani ed europei si confrontano sulle sfide globali al Simposio AfricaConnect.

La Scuola Sant’Anna di Pisa ha ospitato il primo Simposio AfricaConnect, un evento dedicato alla cooperazione tra Europa e Africa in risposta alle sfide globali come il cambiamento climatico e la salute pubblica. Il simposio ha visto la partecipazione di ricercatori africani ed europei, uniti nell’intento di utilizzare la ricerca come strumento di collaborazione.

Matteo Dell’Acqua, coordinatore del progetto speciale AfricaConnect, ha sottolineato l’importanza dell’ascolto reciproco tra i due continenti: “Europa e Africa si trovano davanti le medesime sfide epocali, dalla crisi climatica alla salute globale. Se si mettono in ascolto reciproco, hanno l’opportunità di costruire percorsi di sviluppo condivisi”.

Obiettivi del Simposio

Il Simposio rappresenta un passo importante nel percorso di internazionalizzazione della Scuola Sant’Anna, che da anni lavora per rafforzare la collaborazione con università e centri di ricerca a livello globale. Il rettore Nicola Vitiello ha dichiarato: “Il primo Simposio AfricaConnect è una grande opportunità per rafforzare le collaborazioni scientifiche con i Paesi africani. L’obiettivo è sviluppare insieme progetti di ricerca, creando partnership solide e producendo conoscenza scientifica di alto livello”.

In aggiunta alla cooperazione scientifica, AfricaConnect ha offerto un’importante occasione per scambi di conoscenze tra Africa e Italia. Vitiello ha evidenziato la continua ricerca di talenti, affermando: “Merito e competenze non hanno confini. Vogliamo condividere sfide, esperienze e capacità scientifiche per sviluppare una ricerca applicata che produca risultati concreti e migliori la qualità della vita”.

Interventi significativi

Durante il simposio, è intervenuto anche Marco Riccardo Rusconi, direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), che ha richiamato l’attenzione sulle crisi globali attuali e sul ruolo cruciale della cooperazione nel promuovere ricerca e innovazione. Rusconi ha sottolineato l’importanza di una piena collaborazione tra i vari partner per affrontare le sfide comuni.