Il 9 luglio 2026 ha segnato l’inizio di un importante progetto per il potenziamento del servizio fognario a San Giuliano Terme. A Sant’Andrea in Pescaiola, sono partiti i lavori per l’estensione della rete fognaria, un intervento che mira a convogliare le acque reflue verso il sistema di depurazione e a rafforzare la tutela ambientale del territorio.
Il presidente di Acque, Simone Millozzi, e il sindaco Matteo Cecchelli hanno effettuato un sopralluogo al cantiere, accompagnati da tecnici comunali e del gestore idrico. L’opera, del valore complessivo di 1,2 milioni di euro, consentirà di completare la rete fognaria in una frazione attualmente priva di collegamento con il sistema di depurazione, migliorando così la qualità del servizio e dell’ambiente.
Dettagli dell’intervento
Per realizzare questo progetto, saranno posati oltre 2 chilometri di nuovi collettori fognari a gravità lungo via Buozzi, via Aldrovandi e via Erba. Inoltre, è prevista la costruzione di una nuova stazione di sollevamento e di una condotta in pressione che collegherà la nuova rete al collettore già in esercizio lungo via Buozzi nel centro abitato di Pontasserchio.
Questo intervento non solo estenderà il servizio di fognatura e depurazione, ma apporterà anche significativi benefici ambientali e migliorerà la qualità della vita dei cittadini. Parallelamente, prosegue l’iter per un altro intervento sulla fognatura a Arena Metato, che prevede la realizzazione di una nuova rete fognaria e opere necessarie per convogliare i reflui al sistema di depurazione.
Investimenti e benefici
Il sindaco Matteo Cecchelli ha sottolineato l’importanza di questo intervento, definendolo molto atteso dai residenti e fondamentale per l’ambiente. L’investimento di oltre 1,2 milioni di euro, di cui 850mila euro provenienti da risorse comunali, rappresenta uno dei cantieri più significativi del programma di interventi in sinergia con Acque. Simone Millozzi ha aggiunto che gli interventi a Sant’Andrea in Pescaiola, Gello e Arena Metato ammontano a un valore complessivo di 3,2 milioni di euro, cofinanziati dall’amministrazione comunale, e mirano a migliorare la qualità del servizio e la tutela della risorsa idrica.