Incendio e indagini

Incendio a Migliarino: sequestrato capannone per indagini

Sequestrato il capannone di via Traversagna Sud dopo l'incendio alla Spedi. Si indaga sulle cause del rogo.

Incendio a Migliarino: sequestrato capannone per indagini

Il capannone di via Traversagna Sud è stato sequestrato dopo l’incendio che ha colpito la Spedi di Migliarino. Il provvedimento è stato adottato per consentire gli accertamenti necessari a stabilire l’origine delle fiamme. In particolare, si stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza e il sito per identificare il punto di partenza del rogo.

Le temperature in questi giorni hanno raggiunto picchi record, e le previsioni indicano che il caldo continuerà. Sabato pomeriggio, si è tenuto un tavolo di coordinamento in prefettura con la partecipazione di enti come Arpa e Asl. Il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, ha effettuato un sopralluogo e ha rivisto l’ordinanza, mantenendo solo i punti relativi alla tutela delle persone fragili e degli animali.

L’allerta è scattata intorno alle 10.30 grazie a Francesco Belotti, un imprenditore di una ditta di costruzioni vicina. Attualmente, si sta ancora valutando il bilancio del materiale andato in fiamme. I registri dell’azienda sono stati acquisiti per le indagini. Per domare l’incendio, sono intervenute quattro squadre di vigili del fuoco, con un totale di 54 operatori provenienti dai comandi di Pisa, Livorno, Lucca, Pistoia, Firenze e Prato.

Fortunatamente, al momento del rogo, lo stabilimento era chiuso e non c’erano lavoratori all’interno. Questo è il secondo incendio che colpisce un’azienda di rifiuti nella zona: l’8 giugno, i rifiuti della Delca di Lugnano erano andati a fuoco, con una colonna di fumo visibile per giorni. Ora, per il materiale rimasto nel capannone sotto sequestro, si stanno considerando opzioni per il suo smaltimento, contattando anche i termovalorizzatori.