Una società a responsabilità limitata ha presentato un’offerta di acquisto da 12,5 milioni di euro per il porto di Marina di Pisa, comprendente 217 posti barca, 259 posti auto e 3 box auto. La caparra del 10% è già stata versata, e il closing è previsto per settembre.
L’offerta è stata presentata da Italia Finance, una società guidata da Gianluca Pellino, imprenditore abruzzese. Nonostante il capitale sociale della società sia inferiore ai 112 mila euro, l’offerta è stata depositata nell’ambito della procedura concorsuale della Boccadarno spa.
Nuovo bando pubblico
Il Tribunale ha riaperto i termini per un nuovo bando pubblico, pari all’offerta ricevuta, per verificare se ci siano ulteriori soggetti interessati all’acquisto. Questo sviluppo è significativo, poiché la visura camerale di Italia Finance non evidenzia una struttura in grado di gestire un’impresa industriale come il rilancio del porto.
L’acquisto dei posti barca consentirebbe a Boccadarno spa di ridurre significativamente i debiti accumulati, ma sono necessari ulteriori investimenti per la manutenzione e il rilancio del porto come destinazione turistica. Riccardo Dal Monte, amministratore di Boccadarno spa, ha dichiarato di non poter rivelare la provenienza dei capitali e ha sottolineato la necessità di riservatezza in questa fase.
Futuro incerto
Non ci sono commenti ufficiali sulla sostenibilità dell’impresa o sul piano di rilancio del porto. Italia Finance non ha dipendenti e svolge attività di consulenza, suggerendo che potrebbe essere un veicolo per altri acquirenti. Il secondo bando pubblico si chiuderà a fine mese, e si attende di capire se ci saranno altri interessati e quale sarà il futuro del porto di Marina di Pisa.