Comitato di comunità

Nasce un comitato di comunità dopo l’incendio alla Delca

Prosegue il crowdfunding per sostenere il progetto di monitoraggio ambientale.

Nasce un comitato di comunità dopo l’incendio alla Delca

Un tamtam che rimbalza sui social ha portato alla creazione di un comitato di comunità in risposta all’incendio avvenuto presso la Delca, che ha rilasciato fumi nauseabondi nei territori di Vicopisano, Calci, Pontedera e Pisa. Nel frattempo, il crowdfunding avviato da alcuni residenti sulla piattaforma banca etica (www.produzionidalbasso.com/project/analisi-di-comunita) ha già raccolto oltre 2.000 euro.

Riunione pubblica per il comitato

La prima riunione del comitato si terrà il 28 luglio alle 21.30 presso il circolo Ortaccio di Vicopisano. La promotrice Elisa Giuliani ha dichiarato che l’assemblea sarà un’occasione per condividere il percorso avviato e per costituire formalmente il comitato, oltre a programmare future iniziative di informazione sui temi dell’ambiente e dei rifiuti.

Giuliani ha sottolineato che, nonostante siano passate alcune settimane dall’incendio, l’iniziativa è ancora rilevante. “Alcuni inquinanti sono persistenti nell’ambiente e questa campagna non riguarda solo le analisi, ma è anche un modo per affermare il diritto della comunità a conoscere e partecipare attivamente nella tutela del proprio territorio e della propria salute”, ha affermato.

Priorità alla salute e all’ambiente

Il comitato non si propone di essere contro le istituzioni, ma di richiedere che la salute e l’ambiente diventino una priorità politica. “Servono scelte concrete, maggiori investimenti e strumenti per monitorare e prevenire i rischi prima che diventino emergenze”, ha aggiunto Giuliani. “Le aziende che trattano determinati rifiuti devono tendere al rischio zero, specialmente con l’aumento delle temperature, che richiede controlli e vigilanza più rigorosi”.

Per quanto riguarda il crowdfunding, inizialmente limitato a un solo metodo di pagamento, ora è stato ampliato per includere le principali forme di pagamento elettronico e bonifici. “Organizzeremo anche banchetti fisici per sostenere la nostra campagna. Gli amministratori devono sapere che i temi di ambiente e salute sono sempre più pressanti per le comunità che non vogliono rimanere passive”, ha concluso Giuliani.