Cascina (PI), 8 luglio 2026 – Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della cassa di espansione in destra idraulica al fosso Mariana Schippisi, situato nel Comune di Cascina (Pisa). Questo intervento è considerato strategico per la mitigazione del rischio idraulico nelle frazioni di Sant’Anna, San Casciano, San Frediano a Settimo e San Giorgio, zone che storicamente hanno subito allagamenti. I lavori, gestiti dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, dureranno un anno e hanno un costo di 1.145.000 euro, interamente finanziato dal Comune di Cascina.
“Siamo all’opera già da fine giugno per portare avanti i lavori programmati, per conto di Regione Toscana e Comune – ha dichiarato Maurizio Ventavoli, presidente del Consorzio –. Questo progetto è stato avviato negli anni passati e prevede il miglioramento dell’area limitrofa al fosso, dove verrà realizzata la cassa che accumulerà acqua durante le piene per poi rilasciarla una volta superata l’emergenza”.
Impatto sulla viabilità e sicurezza pubblica
Con l’apertura del cantiere e la chiusura di via Stradello, l’intervento entra nel vivo. Il sindaco Michelangelo Betti e l’assessora all’urbanistica Irene Masoni hanno sottolineato l’importanza di questo passo per la tutela della pubblica incolumità. “Si integra perfettamente con gli strumenti urbanistici comunali e il nuovo Piano Strutturale Intercomunale. Siamo consapevoli dei disagi temporanei alla viabilità, ma si tratta di un’opera imprescindibile per la sicurezza del territorio, attesa da 15 anni”.
“La realizzazione della cassa di espansione sul fosso Mariana Schippisi è un’opera concreta e attesa da anni, che permetterà di ridurre il rischio di allagamenti nel territorio di Cascina – hanno aggiunto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, e Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza –. Investire nella prevenzione significa trasformare la programmazione in cantieri e dare risposte ai cittadini. Quest’opera aumenterà la capacità del territorio di gestire le piene, contribuendo a proteggere abitazioni, attività e infrastrutture”.
Dettagli tecnici dell’intervento
Il fosso Mariana Schippisi attraversa aree densamente urbanizzate e presenta criticità legate a tratti tombati, non adeguati a smaltire portate di piena significative. Questo corso d’acqua fa parte del bacino idraulico di Fossa Chiara, che drena le acque di gran parte del Comune di Cascina. La nuova infrastruttura consentirà di alleggerire il corso d’acqua, accumulando fino a 25.000 metri cubi di acqua durante eventi meteorologici intensi. Il sistema è progettato per gestire onde di piena con tempi di ritorno fino a 30 anni, garantendo una protezione efficace per l’abitato e le infrastrutture limitrofe, inclusa la Tosco Romagnola.
L’intervento prevede la costruzione di una cassa di espansione su un’area agricola di circa 16.600 mq, l’installazione di uno sfioratore di alimentazione di 30 metri e di una paratoia a ghigliottina per regolare il deflusso delle acque, oltre alla realizzazione di un muro d’argine in cemento armato su micropali lungo via Stradello, rivestito in mattoni a faccia vista per minimizzare l’impatto ambientale.