Ricordi e comunità

La Sagra Sanprosperina celebra mezzo secolo di storia

Nata nel 1974, la manifestazione parrocchiale riunisce 120 volontari tra celebrazioni, cucina, musica e solidarietà.

La Sagra Sanprosperina celebra mezzo secolo di storia

La Sagra Sanprosperina celebra quest’anno mezzo secolo di attività, anche se la sua storia anagrafica arriva a 53 anni. Le edizioni del 2020 e del 2021 furono infatti annullate a causa della pandemia, mentre nel 1977 la manifestazione non si svolse per problemi organizzativi. La festa, organizzata dalla parrocchia di San Prospero e dal circolo Acli Lamberto Tellini, torna nell’area alle spalle della chiesa e proseguirà fino al 6 settembre.

Le origini della manifestazione

La prima edizione risale al 1974, quando il gruppo giovani della parrocchia di San Prospero decise di organizzare alcune giornate di giochi e attività. L’iniziativa nacque dopo la partecipazione ai campi scuola estivi diocesani in Garfagnana e al Pian degli Ontani, con l’obiettivo di ritrovarsi insieme agli amici conosciuti nelle altre parrocchie. Un sostegno considerato decisivo fu quello di don Marcello Rovini, indicato come il principale sostenitore della festa fino a quando gli fu possibile seguirla.

L’anno successivo arrivarono i Giochi senza confine, una parodia della trasmissione televisiva Giochi senza frontiere. Per una settimana le parrocchie coinvolte nei campi diocesani si affrontavano in diverse prove, dando vita a una competizione molto partecipata. In origine l’appuntamento si chiamava Festa dell’Amicizia, ma il nome fu cambiato per evitare possibili equivoci con una festa politica. Da allora è conosciuto come Sagra Sanprosperina.

Gli ospiti e la solidarietà

Tra i ricordi legati alla manifestazione c’è anche l’esibizione di Andrea Bocelli, che secondo la testimonianza di Fausto Cudazzo potrebbe risalire al 1975 o al 1976. All’epoca il cantante era giovanissimo e si sarebbe presentato accompagnato dal padre, utilizzando un registratore con le basi musicali. Cudazzo, allora volontario e oggi coordinatore della sagra, racconta che fu Lamberto Tellini a suggerire di invitarlo dopo aver ricevuto indicazioni da alcuni conoscenti.

Nel corso degli anni la festa ha ospitato anche suor Luisa Dall’Orto, piccola sorella di Charles de Foucauld, uccisa ad Haiti il 25 giugno 2022. La religiosa aveva portato la propria testimonianza sulle attività svolte nel Paese. In quell’occasione la sagra promosse una colletta destinata ai progetti di solidarietà in cui era impegnata.

Il programma prevede come anteprima, domenica 30 agosto alle 11.15, una celebrazione solenne nella chiesa di San Prospero. La messa sarà presieduta da monsignor Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo emerito di Pisa, insieme al parroco padre Sajimon Sebastian e ai monsignori Giuliano Catarsi e Antoni Pyznar, che negli anni precedenti si sono succeduti alla guida della comunità parrocchiale. In serata apriranno gli stand gastronomici, con musica, tombolate e momenti di aggregazione. All’organizzazione partecipano quest’anno oltre 120 volontari.