Memoria locale

La Torre Eiffel in miniatura chiude seconda al concorso Anci

Giuseppe Cei e l’artigiano Stagnabricchi mobilitano cittadini attorno a un simbolo del territorio

La Torre Eiffel in miniatura chiude seconda al concorso Anci

Il Comune di Cascina ha conquistato il secondo posto al concorso social Comuni non Comuni, promosso da Anci Toscana per valorizzare peculiarità, simboli e storie originali dei territori regionali. La rappresentazione cascinese, una piccola Torre Eiffel collocata lungo una rotonda stradale, è arrivata a contendersi la vittoria fino agli ultimi istanti della competizione.

La partecipazione dell’amministrazione è partita in ritardo rispetto agli altri Comuni, a causa della tornata elettorale e degli adempimenti successivi. Nonostante il poco tempo a disposizione, la mobilitazione dei cittadini e la diffusione del racconto sui social hanno permesso a Cascina di recuperare rapidamente posizioni. Nell’ultima ora di votazione, il Comune di Magliano in Toscana ha prevalso per un margine ridotto, ottenendo il primo posto.

Il simbolo lungo la Tosco-Romagnola

Al centro della candidatura c’è la riproduzione in scala della Torre Eiffel, sormontata da un piccolo aeroplano, situata nella rotonda tra la Tosco-Romagnola e la via Provinciale Cucigliana-Lorenzana. L’opera collega il territorio cascinese alla memoria di Giuseppe Cei, pilota originario di Cascina e tra i pionieri dell’aviazione.

Nel 1911, dopo gli studi alla Scuola superiore di aeronautica di Parigi, Cei sorvolò la capitale francese con un biplano Farman, raggiungendo quota 1.800 metri e compiendo un volo a spirale intorno alla Torre Eiffel. L’atterraggio avvenne a motore spento. Il pilota morì il 28 marzo dello stesso anno in un incidente di volo. La notizia suscitò forte cordoglio in Francia: le autorità proclamarono il lutto cittadino e accompagnarono il feretro in corteo prima del rientro a Cascina.

L’omaggio di un artigiano

Quasi un secolo dopo, l’artigiano del ferro Mario Vanni, conosciuto in città con il soprannome di Stagnabricchi, realizzò un modello della Torre Eiffel con un aereo vicino alla sommità. Vanni, ricordato per il lavoro svolto sulle cancellate storiche di palazzi di importanti capitali europee, volle così rendere omaggio al pilota suo conterraneo.

L’amministrazione comunale scelse di collocare la struttura in uno degli snodi stradali più frequentati del territorio. Secondo il Comune, il risultato ottenuto nella competizione testimonia il legame della comunità con la propria storia e con le figure che hanno contribuito a caratterizzare l’identità locale.