Sicurezza trasporti

Aggressione a un autista di bus a Pisa: richieste di maggiore sicurezza

Richieste di maggiore sicurezza dopo l'aggressione a un autista a Pisa.

Un autista di bus a Pisa è stato aggredito sabato scorso, quando un uomo ha infranto con un pugno il vetro di protezione della cabina di guida. Questo episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza del personale di trasporto pubblico, con i sindacati che denunciano una situazione di crescente pericolo.

Alessandro Gafforio, portavoce della Cgil Trasporti Pisa, ha dichiarato: “Dopo la procedura di raffreddamento aperta l’estate scorsa in prefettura con i sindacati, non è cambiato nulla. Sugli autobus ci ritroviamo un’altra volta in balia di utenti che creano problemi e minacciano il personale”. Gafforio ha sottolineato che, a distanza di un anno, non ci sono stati progressi significativi e che i controlli sul litorale sono insufficienti.

Richieste di intervento

Insieme a Gafforio, anche altri rappresentanti sindacali, tra cui Giuseppe Dominici della Ugl Toscana, Marco Cecchi della Ugl Pisa e Giuseppe Caporaso della Autoferro Ugl Pisa, hanno chiesto un incontro con il prefetto per discutere della situazione. I sindacati hanno proposto l’applicazione del Daspo urbano per coloro che si rendono protagonisti di aggressioni agli autisti, ritenendo inaccettabile che il personale di trasporto pubblico debba rischiare la propria incolumità sul lavoro.

In una nota, i sindacati hanno affermato: “Quanto accaduto recentemente su un bus a Pisa è sinonimo che si debba investire ancora di più in termini di sicurezza. È infatti inaccettabile che si rischi la propria incolumità sul posto di lavoro e, allo stesso tempo, si metta a repentaglio la vita dei passeggeri”. Hanno anche espresso apprezzamento per la prontezza e la professionalità dell’autista nell’affrontare la situazione critica, auspicando che l’aggressore venga adeguatamente sanzionato.