Un acceso scontro è scoppiato tra l’assessorato all’ambiente e il Comitato per la difesa di Coltano riguardo alla gestione dei rifiuti nella zona. La polemica è stata innescata dalle dichiarazioni dell’assessore Elena Del Rosso durante la seconda commissione consiliare, dove ha affermato che per il 2026 sono terminate le spese per la bonifica di Coltano dalla spazzatura. Del Rosso ha dichiarato: ‘Abbiamo speso 200mila euro e bonificato 123 tonnellate di rifiuti, quasi tutti speciali e pericolosi, tra cui rifiuti edili, bombole di gas e carcasse di auto’.
Le parole che hanno scatenato la reazione del Comitato sono state pronunciate al termine della commissione: ‘Per quest’anno basta spese: non c’è la volontà dei cittadini, noi non possiamo fare altro’. Gli esponenti del Comitato hanno risposto con un attacco diretto: ‘Servita la ricetta: la colpa è di Coltano! Non ha dubbi l’assessora, non le viene in mente che una quantità così enorme di rifiuti non possa che essere frutto di abbandoni provenienti da altre zone’. Secondo il Comitato, la commissione consiliare sembra distante dai cittadini, che ogni giorno si trovano a fronteggiare un’emergenza rifiuti che proviene da chissà dove.
Le accuse del Comitato
Il Comitato si interroga se i rifiuti siano davvero tutti di Coltano e dei Rom, come sostiene l’assessore. ‘Ci pare impossibile che i componenti di una amministrazione che governa da anni la città non leggano le cronache e non prendano in considerazione le decine di denunce fatte da vari cittadini’, affermano. ‘Possibile che non abbiano ancora capito che a Coltano si viene a scaricare da fuori?’.
Inoltre, il Comitato sottolinea che i cittadini di Coltano, che hanno diritti uguali agli altri, non dovrebbero vivere in mezzo a rifiuti pericolosi, specialmente all’interno di un’area Parco. Hanno sollevato il problema con il sindaco e vari assessori, organizzato giornate di pulizia e manifestazioni, e scritto esposti a diverse autorità, compresa la Procura e il Comune, senza però vedere una vera inversione di tendenza nella situazione.