Il reparto nautico della polizia locale ha effettuato un intervento nel fiume Arno, tra la città e la foce, dove sono state rinvenute reti da pesca illegali. Queste reti, di tipo “da posta”, erano prive delle necessarie segnalazioni e non erano presidiate, violando le normative vigenti. La presenza di tali attrezzature costituiva un pericolo per la navigazione.
Secondo quanto riportato da alcuni diportisti, poco prima dell’intervento, un’imbarcazione a vela era rimasta impigliata nelle reti, ma è riuscita a liberarsi e a proseguire la navigazione. Gli agenti hanno quindi proceduto al recupero completo delle reti, ripristinando la sicurezza del tratto interessato e sequestrando le attrezzature. Il materiale recuperato era talmente abbondante da occupare interamente la prua del battello di servizio e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Intervento e dichiarazioni
L’assessore con delega alla sicurezza e alla polizia municipale, Giovanna Bonanno, ha dichiarato: “L’attività svolta dal reparto nautico della polizia locale conferma l’attenzione costante dell’Amministrazione comunale per la sicurezza della navigazione sul fiume Arno e per il rispetto delle regole a tutela dell’ambiente”. La rimozione delle reti da pesca illegali ha eliminato una situazione di potenziale pericolo per le imbarcazioni in transito e ha contrastato pratiche vietate che danneggiano l’ecosistema fluviale.
I controlli continueranno per tutta la stagione estiva, sia sulle acque interne che lungo il litorale, in collaborazione con altri enti competenti. La normativa prevede che l’utilizzo e la detenzione di reti di questo tipo nelle acque interne configurino il reato di esercizio illegale della pesca, con conseguente sequestro e confisca delle attrezzature.