Presentazione libro

Chiara Tagliaferri presenta ‘Arkansas’, la storia di Lula e la GPA

Stasera a Pisa, l'autrice racconta la sua esperienza di maternità attraverso la gestazione per altri.

Chiara Tagliaferri presenta ‘Arkansas’, la storia di Lula e la GPA

Stasera alle 19, presso La Nunziatina, sarà presentato il libro “Arkansas” di Chiara Tagliaferri, che narra la storia di sua figlia Lula, nata tramite gestazione per altri. L’evento fa parte della rassegna “Scrittori in Borgo” organizzata dalla Libreria Ghibellina.

Il libro prende il nome dallo stato americano e racconta il percorso personale dell’autrice verso la maternità. Tagliaferri condivide come, inizialmente, non avesse mai pensato di diventare madre, ma un episodio con dei dinosauri comprati da bambini sul lungomare del lido di Venezia le ha fatto scoprire il desiderio di avere un figlio. Dopo anni di tentativi e difficoltà, ha incontrato Michela Murgia, che le ha suggerito di considerare la gestazione per altri.

Il dibattito sulla GPA

Nel libro, Tagliaferri affronta anche le critiche di alcuni movimenti femministi nei confronti della GPA. “Io sono certamente una ‘Bad Feminist’, come direbbe Madonna” afferma, sottolineando che la maternità non deve essere vista solo attraverso il prisma della sacralità. Secondo l’autrice, è fondamentale riconoscere che i desideri non sono diritti, ma non si devono demonizzare le scelte delle donne riguardo al proprio corpo.

La legge Varchi, che ha reso la GPA un reato universale in Italia, ha spinto Tagliaferri a scrivere il libro. “Volevo che Lula crescesse nella verità”, spiega, evidenziando l’amore che ha accompagnato il suo lungo percorso di concepimento. La sua esperienza, che ha voluto rendere universale, racconta le infinite possibilità della maternità.

La risposta del pubblico

In merito alla reazione del pubblico, Tagliaferri ha notato una forte polarizzazione sui social media, con commenti sia crudeli che di supporto. Ha ricevuto messaggi da madri e donne che si sono identificate nella sua storia, dimostrando che l’appartenenza va oltre il legame di sangue.

Infine, Lula oggi gioca con i dinosauri, simbolo del suo viaggio e della sua storia. “Ogni volta che me ne porge uno, bussa sulla copertina come se aprisse una porta e facesse uscire le storie” conclude Tagliaferri, sottolineando il legame speciale tra madre e figlia.