Si svolge oggi all’Hotel San Ranieri di Pisa il convegno Rete Toscana infertilità 2026 – Update, appuntamento dedicato alle prospettive della medicina della riproduzione e alle trasformazioni che stanno interessando il settore. I lavori iniziano alle 8.30 e coinvolgono professionisti impegnati nella diagnosi e nel trattamento dell’infertilità.
L’incontro è organizzato da Vito Cela, ginecologo responsabile della Rete regionale e del percorso di procreazione medicalmente assistita dell’Aoup. Al centro della giornata c’è il social freezing, vale a dire la possibilità per una donna di congelare i propri ovuli durante l’età fertile, così da poterli eventualmente utilizzare in futuro.
Preservazione della fertilità
Il tema è entrato nel dibattito pubblico anche in relazione all’ipotesi di prevedere contributi pubblici a sostegno della preservazione della fertilità. Il convegno rappresenta un’occasione di confronto sugli aspetti scientifici, clinici e normativi collegati a questa pratica e, più in generale, alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.
La Rete Toscana infertilità è attiva dal 2017 e riunisce competenze e strutture che operano nel campo della diagnosi e della cura dell’infertilità. Tra gli argomenti affrontati durante i lavori figurano le novità scientifiche e normative, l’introduzione delle prestazioni nei Lea e le nuove linee guida.
Ricerca e nuove norme
Nel programma sono previsti anche approfondimenti sulla crescita endometriale, sulla diagnosi preimpianto e sull’infertilità maschile. Un’attenzione specifica è riservata alla preservazione della fertilità nei pazienti oncologici e non oncologici, insieme agli aspetti ancora controversi della procreazione medicalmente assistita e alle recenti novità legislative.
Alla giornata partecipano specialisti della medicina della riproduzione, ginecologi, urologi, andrologi, ostetriche e infermieri, oltre alle autorità locali e regionali. Il confronto si inserisce nel quadro più ampio del calo demografico e della necessità di organizzare servizi sanitari sempre più vicini alle esigenze delle persone.