Nomina e commercio

Alberto Furia nominato referente per la Rigenerazione urbana di Confcommercio

L'imprenditore guiderà progetti per il rilancio del commercio nel centro storico.

Pisa, 8 luglio 2026 – L’imprenditore Alberto Furia, classe 1987, è stato nominato nuovo referente per la Rigenerazione urbana di Confcommercio Pisa. Furia, già consigliere dei gruppi Giovani Imprenditori e Pisa Centro, è un esperto delle dinamiche commerciali e si occuperà di progetti speciali per il rilancio del commercio nel centro storico.

La nomina è stata approvata all’unanimità durante il consiglio direttivo dell’associazione di via Chiassatello. Il presidente di Confcommercio Pisa, Stefano Maestri Accesi, ha sottolineato come Furia rappresenti una figura capace di portare entusiasmo e professionalità in un tema cruciale per il futuro del commercio di prossimità. Maestri Accesi ha espresso al nuovo referente e al gruppo Pisa Centro i migliori auguri di buon lavoro.

Il lavoro di Furia è già stato apprezzato, come dimostra il progetto presentato in collaborazione con il Comune di Pisa riguardante il futuro del centro storico, i fondi commerciali e la rigenerazione urbana. “Non ci arrendiamo all’idea di una desertificazione dilagante che prosciuga le nostre attività di vicinato”, ha dichiarato Maestri Accesi, evidenziando l’importanza di mettere in campo ogni sforzo possibile per rilanciare il commercio.

Il direttore di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli, ha anche lui espresso fiducia in Furia, sottolineando che il tema della rigenerazione urbana è una leva strategica per il presente e il futuro delle città. Pieragnoli ha messo in evidenza la necessità di affrontare le disparità fiscali tra le attività fisiche e i colossi dell’online, e ha apprezzato il progetto di Furia che tocca ambiti fondamentali come i fondi commerciali sfitti e la valorizzazione dei prodotti locali.

“Ringrazio l’intero consiglio direttivo per la fiducia riposta nei miei confronti”, ha dichiarato Furia. “Sono fiducioso che il nuovo incarico possa dare un’importante spinta propulsiva alle proposte per il rilancio del commercio nel centro storico di Pisa”. Furia ha delineato un modello pisano pensato per micro-ambiti, evidenziando l’importanza di una mappa pubblica dei fondi commerciali sfitti e di contributi per la loro riattivazione.