Omaggio silenzioso

Bagnini in mare per i soccorsi e il ricordo di Fabrizio Valente

Guardaspiaggia riuniti alle 10.30: remi al cielo; fischietti, applauso sulla battigia.

Bagnini in mare per i soccorsi e il ricordo di Fabrizio Valente

Il mare mosso ha continuato a rendere impegnativa la giornata sul litorale pisano, dove onde alte hanno richiesto particolare attenzione da parte dei bagnini. Nonostante le condizioni, alcuni bagnanti e surfisti hanno continuato a entrare in acqua, aumentando la necessità di interventi da parte dei guardaspiaggia.

Interventi lungo il litorale

I bagnini degli stabilimenti balneari sono usciti in mare a bordo dei pattini per prestare soccorso in più occasioni. La giornata ha riportato al centro il ruolo di chi, durante il servizio, affronta situazioni rischiose per aiutare persone in difficoltà. Gli interventi si sono svolti in un contesto segnato dalla presenza di onde alte e da una costante attenzione alle condizioni dell’acqua.

Alle 10.30, i guardaspiaggia del litorale hanno inoltre partecipato a un’iniziativa in memoria di Fabrizio Valente, bagnino savonese morto ad Andora dopo aver salvato una donna. L’uomo era tornato in acqua per soccorrere il marito della bagnante, che è deceduto.

Il minuto di silenzio

I bagnini sono usciti in mare con i pattini, hanno sollevato i remi verso il cielo e suonato i fischietti. A seguire è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del collega che ha perso la vita durante il tentativo di salvataggio.

Il momento è stato seguito dalla partecipazione dei bagnanti presenti sulla spiaggia. Una cliente dello stabilimento balneare Vittoria ha descritto l’iniziativa come particolarmente emozionante e commovente. Al termine del silenzio, dalla battigia si è levato un lungo applauso rivolto ai guardaspiaggia e alla memoria di Valente.