I controlli della Guardia di finanza hanno portato alla scoperta, ad agosto, di un bed and breakfast abusivo a Cisanello e di altre strutture irregolari nella zona della stazione. Per il consigliere comunale del Pd Enrico Bruni, gli accertamenti devono rappresentare un segnale per l’amministrazione e per l’intera città di Pisa, chiamata a governare la crescita delle locazioni turistiche di breve durata.
Negli ultimi anni, osserva Bruni, si è assistito alla proliferazione di bed and breakfast, case vacanza e appartamenti destinati agli affitti brevi. Il fenomeno sarebbe collegato alla crescita della presenza turistica, ma anche ai flussi quotidiani di persone che raggiungono il territorio per utilizzare le infrastrutture e i servizi cittadini.
La pressione sull’area di Cisanello
Secondo il consigliere dem, la pressione sul comparto ricettivo potrebbe aumentare nei prossimi anni. A incidere sarebbe soprattutto il completamento dei lavori di ampliamento dell’ospedale di Cisanello, destinato a richiamare un numero maggiore di pazienti, familiari e lavoratori. L’incremento della domanda di alloggi, sostiene Bruni, potrebbe riflettersi anche sulla diffusione delle locazioni turistiche.
Un ulteriore elemento indicato dal consigliere è la realizzazione del ponte ciclopedonale tra Cisanello e Riglione. L’opera renderà più diretto il collegamento con l’area ospedaliera, ma potrebbe, secondo Bruni, favorire una crescita degli affitti brevi e dei bed and breakfast nel quartiere di Riglione e nelle zone circostanti.
La richiesta di un regolamento
Per questo motivo Bruni auspica che, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, la prima iniziativa della Giunta sia la presentazione di un regolamento sugli affitti brevi e sulle locazioni turistiche. Lo strumento, nelle intenzioni del consigliere, dovrebbe essere elaborato nel rispetto della normativa nazionale e regionale e consentire al Comune di disciplinare il fenomeno attraverso tutti i poteri a disposizione dell’ente.
La richiesta arriva dopo gli interventi della Guardia di finanza sulle strutture ricettive non in regola e si inserisce nel dibattito sulla gestione della ricettività in una città interessata da flussi turistici e dalla presenza di importanti servizi. L’obiettivo indicato da Bruni è dotare l’amministrazione di regole per accompagnare l’evoluzione del settore e affrontare le possibili conseguenze legate alle nuove infrastrutture e all’espansione dell’area ospedaliera.