Serie B

Bianco frena gli entusiasmi: Pisa cerca equilibrio contro il Südtirol

Tecnico nerazzurro analizza rendimento, rosa e obiettivi alla vigilia del confronto

Bianco frena gli entusiasmi: Pisa cerca equilibrio contro il Südtirol

Alla vigilia della sfida con il Südtirol, valida per l’undicesima giornata di Serie B e in programma alla Cetilar Arena, l’allenatore del Pisa Paolo Bianco ha chiesto equilibrio nei giudizi sulla squadra. La conferenza stampa si è svolta nella settimana in cui Damien Comolli si è presentato agli organi di stampa, prima dell’ultima partita che precede la seconda sosta stagionale.

Il giudizio sulle ultime prestazioni

Bianco ha respinto sia gli entusiasmi eccessivi seguiti alle gare contro Verona, Cremonese e Palermo, sia le critiche arrivate dopo la trasferta di Avellino. Secondo il tecnico, le prestazioni offerte contro alcune delle formazioni più forti del campionato avrebbero meritato un bottino maggiore, ma non autorizzano a considerare il Pisa la squadra da battere. Allo stesso modo, la prova di Avellino non è stata giudicata positiva, senza però arrivare alla conclusione che i giocatori non siano scesi in campo.

Serve equilibrio, ha ribadito Bianco, ricordando che anche gli avversari possono incidere sull’andamento di una partita. Il riferimento al Milan, protagonista di un derby vinto nettamente e poi autore di una prestazione europea molto negativa, è stato utilizzato per sottolineare quanto possano cambiare rapidamente valutazioni e rendimento. Il tecnico ha aggiunto che la squadra ha nelle proprie corde prestazioni come quelle viste contro Verona e Palermo, ma deve trasformarle in più punti.

Obiettivi e gestione del gruppo

Parlando del nuovo corso societario e di Damien Comolli, Bianco ha spiegato che l’obiettivo è alzare rapidamente il livello del Pisa sotto ogni punto di vista, con la Serie A come traguardo da costruire. Non esiste però, secondo l’allenatore, una scorciatoia immediata: partendo da zero non si può arrivare a cento in due mesi. L’eventuale mancata promozione al termine della stagione, ha sottolineato, non significherebbe il fallimento del progetto, anche se arrivare nella massima serie e restarci sarebbe motivo di soddisfazione.

Il tecnico ha poi fatto il punto sui giocatori che hanno trovato meno spazio, citando Caracciolo, Canestrelli, Ferrah, Vural, Piccinini, Coppola e Petagna. La crescita di alcuni elementi può aumentare la concorrenza interna. Su Confente, Bianco è stato netto: il portiere resta una pedina importante e il titolare della squadra. Per quanto riguarda Piccinini, invece, serviranno continuità e allenamento, mentre il cambio di sistema di gioco ha penalizzato parte dei centrocampisti. L’allenatore ha ricordato anche l’esempio di Primasso, capace di conquistare spazio oltre le previsioni iniziali.

Bianco ha definito positiva la condizione atletica del gruppo, pur riconoscendo il peso dello sforzo mentale sostenuto in dieci giorni contro tre delle formazioni più forti del torneo. La settimana completa di lavoro è servita a recuperare energie in vista del prossimo impegno. Dopo la sfida con il Südtirol, e prima della sosta, sarà possibile tracciare un primo bilancio.

Quanto all’avversario, il Südtirol ha cambiato allenatore e direttore sportivo e viene considerato una squadra organizzata, con giocatori dalle caratteristiche precise. Bianco conosce il nuovo tecnico Possanzini, con cui ha lavorato nello staff del Sassuolo, e si aspetta una gara complessa. Il Pisa dovrà essere efficace sia nella gestione del possesso sia nelle fasi senza palla.

Tra i giocatori in corsa per una maglia da titolare c’è Marras, autore di tre gol nelle tre partite precedenti ad Avellino. Bianco ne ha sottolineato la capacità di incidere sia dall’inizio sia a gara in corso. Sulla partita persa ad Avellino, infine, l’allenatore ha evidenziato un dato apparentemente paradossale: pur essendosi avvicinata più volte alla porta avversaria, la squadra ha creato meno occasioni.