Paolo Bianco ha presentato in conferenza stampa il debutto del Pisa nel nuovo campionato, in programma all’Arena Garibaldi contro il Padova. Il tecnico nerazzurro ha sottolineato la voglia di iniziare e di verificare sul campo il lavoro svolto durante i due mesi di preparazione: «C’è tanta curiosità, tanta voglia di iniziare e di capire il livello della nostra squadra. Vogliamo partire forte».
Bianco ha riconosciuto la crescita del Padova, reduce da una stagione chiusa con la salvezza e rinforzato durante il mercato. «Si sono rinforzati, puntano a qualcosa in più rispetto alla salvezza della scorsa stagione. Hanno preso un allenatore che ha fatto benissimo a Carrara: proveranno ad alzare il livello», ha spiegato l’allenatore.
Le ambizioni del Pisa
Il Pisa si presenta ai nastri di partenza tra le squadre indicate da molti come favorite, ma Bianco ha preferito ribadire il valore del progetto e il proprio approccio al lavoro. «Ho scelto di venire a Pisa perché è una piazza importante, perché c’è un progetto che non finisce tra dodici mesi, ma anche dopo questo campionato», ha dichiarato. Il tecnico ha aggiunto di voler «vincere tutto ciò» che fa e di essere arrivato per «fare qualcosa di importante», accettando con serenità l’esito della stagione.
Il mercato ha profondamente rinnovato la rosa nerazzurra e l’allenatore si è detto soddisfatto delle operazioni condotte dalla società. «Sono abituato ad allenare la squadra, non a costruirla, ma tutti gli acquisti sono stati condivisi, e per me non è scontato», ha affermato Bianco. Sulla posizione dell’attaccante danese Meister, il tecnico ha chiarito che il giocatore non sarà convocato a causa di trattative ancora in corso: «Con il mercato aperto, è bene dare spazio a chi è concentrato sulla causa Pisa. Non sarà convocato per scelta condivisa. È giusto che inizi il campionato chi sarà al 100% con noi». L’allenatore ha inoltre lasciato aperta la possibilità di un nuovo arrivo qualora il centravanti dovesse partire.
Le scelte per la gara
Meister non sarà l’unico assente. Semper non prenderà parte alla gara, pur andando in panchina, e al suo posto dovrebbe giocare il nuovo arrivato Confente. Restano fuori anche Angori, che dovrà attendere ancora una settimana, e i difensori Coppola e Loria, entrambi alle prese con l’influenza.
Non sarà disponibile nemmeno Moreo, fermato da un problema accusato nell’amichevole contro l’Empoli. Gli accertamenti hanno evidenziato la necessità di uno stop di circa due settimane: il numero 32 salterà quindi anche la successiva sfida con il Catanzaro. Con il reparto offensivo ridotto, Petagna sarà l’unico attaccante di ruolo a disposizione, oltre a Rao, che può essere impiegato anche in quella posizione. Il numero 37 è dunque destinato a partire dal primo minuto.
Bianco ha infine parlato dell’attesa per l’atmosfera dell’Arena e del rapporto con il pubblico nerazzurro. «Non vedo l’ora di iniziare, tutti mi parlano in maniera entusiasmante della Curva e non vedo l’ora di conoscere i tifosi», ha concluso il tecnico alla vigilia della prima gara ufficiale.