Pisa, 3 luglio 2026 – Il dottor Paolo Crepet è al centro di una polemica dopo che la consigliera comunale Emilia Lacroce ha denunciato l’uso di sedicimila euro per un solo evento pubblico, che rappresenta quasi la metà del budget del progetto “Scuole sicure“. La denuncia è emersa durante la riunione della terza commissione, convocata per discutere il progetto volto a contrastare le dipendenze da stupefacenti tra i giovani.
“Quello che è uscito dalla riunione – ha dichiarato Lacroce – ci ha lasciati a dir poco sbigottiti. Il progetto è stato finanziato per circa 25mila euro dal Ministero dell’Interno e per circa 8mila euro dal Comune. Di queste risorse, ben 16mila euro sono stati spesi per un solo evento pubblico con Paolo Crepet a giugno”. La consigliera ha sottolineato che questa cifra supera quanto l’amministrazione stanzia annualmente per sostenere le associazioni locali attive nei settori sociale e sociosanitario.
Critiche e mancanza di trasparenza
Lacroce ha anche evidenziato la mancanza di informazioni su come il progetto del Comune si coordini con la rete di associazioni, enti e istituzioni, tra cui la Regione Toscana e l’Asl. Inoltre, ha lamentato che gli assessori presenti in commissione non sono stati in grado di rispondere a domande specifiche riguardanti la partecipazione del Comune di Pisa al percorso di programmazione 2026-2028, avviato da Regione Toscana e Anci sul Piano regionale per le dipendenze.
“Trovo – ha concluso Lacroce – che sia semplicemente allucinante che si sperperino risorse pubbliche preziose per eventi-passerella che non sono di nessuna efficacia per un efficace contrasto delle dipendenze tra i giovani”. La questione solleva interrogativi sulla gestione delle risorse pubbliche e sull’efficacia degli interventi previsti per affrontare un problema così delicato come quello delle dipendenze giovanili.