Ritrovamento pericoloso

Due ordigni della guerra trovati nei campi della tenuta

Un giovane ha dato l’allarme; intervento previsto per gli artificieri, mentre il settore resta circoscritto.

Due ordigni della guerra trovati nei campi della tenuta

Due ordigni della Seconda guerra mondiale sono stati individuati ieri mattina nei campi esterni alla Tenuta di San Rossore. A notarli è stato Braian Caselli, un giovane che stava passeggiando nella zona e che ha compreso la possibile pericolosità degli oggetti, informando immediatamente le forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, la Polizia municipale e le guardie del Parco. Dopo il sopralluogo, l’area è stata delimitata con il nastro e sottoposta a messa in sicurezza. Del ritrovamento è stato inoltre avvertito il concessionario del terreno.

Gli ordigni individuati nella zona

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di due ordigni americani M83, conosciuti anche come bombe a farfalla. Erano piccoli esplosivi, del peso di circa due chilogrammi, utilizzati durante il conflitto e lanciati a grappolo dagli aerei contro le truppe a terra. Il loro nome deriva dal meccanismo di apertura dell’involucro, che ricordava le ali di una farfalla.

Il ritrovamento è considerato particolare perché, secondo quanto riferito, i due manufatti non erano mai stati individuati in precedenza nell’area di San Rossore. Caselli ha raccontato di non aver capito subito la natura degli oggetti: inizialmente aveva pensato che potessero essere parti di un martello, ma ha poi ritenuto necessario chiedere l’intervento delle autorità.

«Quando li ho visti non avevo idea di cosa fossero», ha spiegato il giovane, aggiungendo di aver avuto paura dopo aver intuito il possibile rischio. La segnalazione ha consentito di attivare le procedure previste per questo tipo di rinvenimenti e di impedire l’accesso alla zona interessata.

Nei prossimi giorni è previsto l’intervento degli artificieri, che provvederanno alla rimozione degli ordigni oppure alla loro distruzione sul posto. Fino a quel momento, l’area resterà delimitata e segnalata per evitare che persone o mezzi possano avvicinarsi.