Liana Galli è scomparsa ieri mattina all’Hospice di via Garibaldi, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto sessant’anni. La notizia ha suscitato dolore tra quanti la conoscevano e nella comunità legata alla sua famiglia, molto nota per l’attività commerciale portata avanti per decenni.
Una vita nel panificio di famiglia
Insieme al marito Enrico Romagnoli, Liana aveva gestito per circa quarant’anni il Panificio Romagnoli di Enrico e Liana, storica attività di via dell’Aeroporto. Il negozio era stato ereditato dal padre di Enrico, conosciuto per la qualità della sua schiacciata, e la coppia aveva proseguito quella tradizione familiare.
La donna lascia il marito e i due figli, Alessia e Andrea. Alessia diventerà mamma alla fine di ottobre. Attorno ai familiari si sono raccolti in queste ore numerosi messaggi di cordoglio, arrivati da amici, conoscenti e persone che avevano avuto modo di incontrare Liana attraverso il lavoro e la vita quotidiana.
La malattia e l’ultimo saluto
Liana aveva combattuto per dieci anni contro gli effetti di una malattia al seno. Secondo il ricordo dei familiari, aveva affrontato il percorso con forza e determinazione, mantenendo fino all’ultimo il sorriso e l’entusiasmo per la vita. Era rimasta sotto cura fino a pochi giorni fa e, stando a quanto riferito, nessuno aveva previsto un epilogo così rapido.
Per chi desidera renderle un ultimo saluto, la camera ardente è stata allestita al secondo piano dell’Hospice di via Garibaldi. La struttura resterà aperta ancora questa mattina, offrendo a parenti, amici e conoscenti la possibilità di raccogliersi vicino alla famiglia.
Al dolore dei familiari si è aggiunto anche quello della redazione de La Nazione di Pisa, che ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Liana Galli.