Emergenza sociale

Emergenza povertà: audizione del direttore della Caritas in commissione sociale

Il direttore della Caritas, don Emanuele Morelli, ascoltato in commissione comunale sulla crescente povertà nel territorio.

Emergenza povertà: audizione del direttore della Caritas in commissione sociale

In un momento di crescente emergenza povertà, il direttore della Caritas diocesana, don Emanuele Morelli, è stato invitato a partecipare a un’audizione nella seconda commissione sociale del consiglio comunale. L’incontro è stato richiesto da Maria Antonetta Scognamiglio e Daria Ramalli del Partito Democratico, insieme a Luigi Sofia di Sinistra Unita, per discutere i dati allarmanti presentati nel rapporto della Caritas sulle povertà, che evidenziano una situazione critica per molte famiglie del territorio.

Maria Antonetta Scognamiglio ha sottolineato l’importanza di ascoltare la Caritas, affermando che le analisi contenute nel rapporto rappresentano un patrimonio di conoscenza fondamentale, costruito attraverso il contatto quotidiano con le persone più fragili. La consigliera ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni del collega di maggioranza Stefano Barsantini (Fdi), che ha definito il dossier della Caritas come ‘un volume politico’ e un ‘attacco alla nostra città’. Secondo Scognamiglio, tali affermazioni non favoriscono un dibattito costruttivo su un tema così rilevante.

Scenari futuri e proposte

Durante l’audizione, si discuterà anche degli scenari futuri dopo lo scioglimento della Società della Salute, che, secondo la Caritas, ha ridotto i punti di riferimento per i cittadini e indebolito la rete pubblica dei servizi socioassistenziali. Scognamiglio ha suggerito che una possibile soluzione potrebbe essere l’aumento della quota capitaria, ovvero il compenso fisso per ogni persona assistita, una proposta già sollecitata dalle minoranze in passato.

La situazione attuale richiede un’attenzione particolare da parte delle istituzioni, affinché si possano attuare misure efficaci per contrastare la povertà crescente e garantire un supporto adeguato alle famiglie in difficoltà.