Il presidente della Port Authority di Pisa, Mirko Benetti, ha ufficialmente annunciato l’avvio delle operazioni di dragaggio del Canale dei Navicelli, con l’obiettivo di rimuovere oltre 19.600 metri cubi di sedimenti. L’investimento previsto supera i 408 mila euro, di cui quasi 27 mila destinati a misure di sicurezza.
I lavori, che inizieranno nel 2026 e si concluderanno entro il 2027, prevedono l’uso di una draga stanziale che potrà intervenire entro 48 ore dalla chiamata. Benetti sottolinea la necessità di atti amministrativi concreti e non di semplici annunci, ribadendo che un canale con fondali certi è cruciale per il distretto nautico pisano.
Strategia e sicurezza
Benetti ha anche fatto riferimento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il quale ha recentemente annunciato la realizzazione di un nuovo ponte a Calambrone, con lo scopo di consentire un accesso diretto al mare, bypassando il porto di Livorno. Il presidente della Port Authority ha dichiarato: “Abbiamo scelto un’altra strada: meno conferenze stampa, più documenti ufficiali e lavori concreti”.
Sottolineando l’importanza del dragaggio, Benetti ha affermato che ogni metro cubo rimosso rappresenta un avanzamento nell’internazionalizzazione del distretto nautico pisano. La visione del sindaco di Pisa, Michele Conti, ha avuto un ruolo fondamentale nel considerare il Canale dei Navicelli un’infrastruttura strategica.
Tracciabilità e qualità
Il capitolato per i lavori include rigide misure di sicurezza e tracciabilità dei sedimenti, oltre al divieto di subappalto, assicurando così la massima trasparenza e controllo sulla qualità dell’opera. Con questo progetto, la Port Authority mira a ripristinare la funzionalità del canale, fondamentale per le attività economiche locali.