Una grande festa ha avuto luogo ieri pomeriggio al Giardino Scotto di Pisa per l’intitolazione dell’area concerti ad Afo Sartori, figura di spicco nella vita culturale e politica della città. Più di cento persone, tra amici e colleghi, si sono riunite nella saletta del Bastione Sangallo per celebrare il ricordo di un uomo che ha dedicato la sua vita all’amicizia e alla politica.
Tra i presenti, spiccavano nomi noti come Adriano Sofri, Guelfo Guelfi e Soriano Ceccanti, insieme all’ex sindaco Paolo Fontanelli. I figli di Afo, Massimiliano ed Enea, e la moglie Gabriella hanno condiviso momenti di grande emozione, ricordando la vita di Afo come un percorso costellato di amicizie e impegno sociale.
Un tributo significativo
L’intitolazione dell’Arena, realizzata dal Comune in collaborazione con Pisa Jazz, è stata possibile grazie a una petizione promossa da Carlo Raffaelli e Davide Guadagni, che ha raccolto quasi 400 firme, tra cui quelle di importanti musicisti italiani. Raffaelli ha spiegato che per intitolargli una strada ci sarebbe voluto troppo tempo e che era necessario un luogo che parlasse di lui. Così, l’Arena dello Scotto ha assunto il nome di “Arena Afo Sartori. Artigiano e scrittore”.
Durante l’evento, Paolo Fresu ha sottolineato l’importanza di Afo nella sua vita e nella comunità, affermando che la targa rappresenta un’apertura verso gli altri, un valore fondamentale. Dopo la svelatura della targa, Fresu ha eseguito ‘Midnight‘ di Thelonious Monk, che ha evocato ricordi e emozioni tra i presenti. La cerimonia si è conclusa con un forte senso di comunità e di celebrazione della memoria di Afo Sartori, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella cultura pisana.