Anniversario

La Pubblica assistenza celebra 140 anni di solidarietà

Un calendario di appuntamenti ripercorre origini, servizi e impegno per la comunità

La Pubblica assistenza celebra 140 anni di solidarietà

Un percorso nato durante un’epidemia e cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per il soccorso e il sostegno sociale. La Pubblica Assistenza di Pisa celebra il traguardo dei 140 anni con un programma di iniziative distribuite nell’arco di un mese, dal 5 al 30 settembre, coinvolgendo sedi e luoghi del territorio.

Dall’emergenza del colera alla nascita dell’associazione

Le origini risalgono all’epidemia di colera del 1884, quando la Fratellanza Militare di Pisa, società di mutuo soccorso riservata a persone che avevano prestato o prestavano servizio nell’esercito, intervenne per aiutare i cittadini colpiti. Da quell’esperienza maturò la necessità di creare un’organizzazione capace di operare in caso di calamità pubbliche.

Le Società Riunite di Pisa furono fondate il 30 settembre 1886. La Compagnia di Pubblica Assistenza impiegò circa sei anni per rendersi indipendente dalla Fratellanza Militare, avviando un’attività basata su soccorso, solidarietà e iniziative di carattere sociale. Nel corso dei primi decenni, medici e scienziati assunsero ruoli di vertice e contribuirono allo sviluppo dei servizi e alla crescita dell’associazione.

Un mese di iniziative sul territorio

Il calendario si apre sabato 5 settembre alle 9 nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa, con la presentazione delle iniziative. Sabato 12, dalle 9 alle 19, in piazza Vittorio Emanuele II è prevista la festa con la benedizione dei nuovi mezzi. Venerdì 18, al Circolo Arci di Migliarino, si terrà una cena sociale. Le prenotazioni sono raccolte al numero 050 804053, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, fino al 14 settembre e fino a esaurimento dei posti; è prevista una caparra di 10 euro da versare nella sede dell’associazione.

Mercoledì 23 alle 17, nella sede di via Bargagna 2, è in programma la tavola rotonda Donne e volontariato. Venerdì 25 settembre, a La Pagoda di Riglione, si svolgerà una seconda cena sociale, con prenotazioni al numero 050 980383 entro il 22 settembre e fino a esaurimento posti. Sabato 26 alle 10 sarà presentato il libro dedicato al 140° anniversario e saranno premiati i soci; la sede dell’incontro deve ancora essere definita.

La conclusione è prevista mercoledì 30 settembre alle 17.30 all’Auditorium Toniolo, con un appuntamento dedicato alla memoria dell’associazione e alle persone che ne hanno accompagnato il cammino. Il programma prevede una lectio magistralis e l’illuminazione della Torre Pendente.

Il presidente Alessandro Betti sottolinea la continuità dei valori dell’organizzazione, nata come associazione laica in un periodo in cui mancavano servizi per le persone più povere. Tra le tappe ricordate ci sono l’impiego di una delle prime ambulanze dotate di polmone d’acciaio, l’avvio della formazione, la nascita del servizio di emergenza e della guardia medica notturna e festiva, oltre all’apertura di un asilo intitolato a Livia Gereschi.

Betti richiama anche le difficoltà attuali. L’aumento dei costi dei carburanti mette sotto pressione l’attività e, senza un adeguamento dei rimborsi, potrebbero essere a rischio alcuni servizi. Resta inoltre l’incognita legata alle Case di comunità: secondo il presidente, un eventuale trasferimento dei medici di base in queste strutture potrebbe avere conseguenze sulle sedi dell’associazione e sull’assistenza alle persone più fragili.