La sinistra si scaglia contro lo psichiatra Paolo Crepet dopo la sua replica alla consigliera comunale di La Città delle Persone, Emilia Lacroce, pubblicata nell’edizione di sabato de La Nazione. Gli esponenti del centrosinistra hanno definito i toni utilizzati da Crepet come “maschilisti, paternalisti e gerontocratici”.
In particolare, l’assessora regionale del Partito Democratico, Alessandra Nardini, ha dichiarato: “Le parole di Crepet sono prive di rispetto istituzionale e intrise di intollerabile arroganza verso generazioni più giovani della propria”. Nardini si è chiesta se Crepet avrebbe usato le stesse espressioni nei confronti di un uomo e ha espresso incredulità sul fatto che a rispondere fosse Crepet e non il sindaco Conti.
Le reazioni dalla politica
Il consigliere regionale dem Matteo Trapani ha aggiunto che nessuno mette in discussione l’esperienza di Crepet, ma ha messo in dubbio la scelta di spendere 16mila euro per una sola serata, sottolineando che il curriculum non conferisce infallibilità. Trapani ha affermato che le critiche non devono essere interpretate come attacchi personali.
Emilia Lacroce ha risposto definendo la replica di Crepet “sconcertante e del tutto decentrata”, poiché il suo intervento era rivolto all’amministrazione. Ha denunciato una visione baronale e gerontocentrica che soffoca i giovani, esprimendo preoccupazione per i luoghi comuni che Crepet potrebbe ripetere riguardo al “fare la gavetta”.
Critiche dai colleghi
Anche i colleghi consiglieri comunali hanno espresso il loro dissenso. Paolo Martinelli, capogruppo de La Città delle Persone, ha affermato che Crepet ha “preso un granchio” e ha agito con supponenza. Carlo Modica ha sottolineato che Crepet ha affermato che Emilia non ha nemmeno l’età minima per criticarlo, evidenziando il “maschilista e gerontocratico superamento del senso del ridicolo”. Infine, Enrico Bruni del PD ha denunciato la “violenza senile, maschilista e paternalista” con cui è stata attaccata Lacroce, affermando che nessuno può permettersi di umiliare una consigliera in carica.