Numeri cadetti

Le grandi partono piano: una sconfitta non decide la stagione

Debutto amaro contro il Padova: spesso promozioni e piazzamenti nascono dopo avvii senza bottino pieno.

Le grandi partono piano: una sconfitta non decide la stagione

La sconfitta subita all’esordio contro il Padova ha alimentato la delusione di una parte della tifoseria nerazzurra, che attendeva un debutto diverso dopo la stagione tra i grandi e in vista di un nuovo campionato di Serie B da protagonista. Le aspettative erano state rafforzate dal mercato condotto dalla società e dall’arrivo di Paolo Bianco in panchina, elementi che avevano contribuito a creare fiducia intorno alla squadra.

Il passo falso della prima giornata, tuttavia, non rappresenta necessariamente un indicatore definitivo del cammino che attende il gruppo. L’analisi dei risultati ottenuti dalle future promosse in Serie A a partire dalla stagione 2019-20 mostra infatti come le principali candidate abbiano spesso incontrato difficoltà nelle prime battute. Nel campione considerato rientrano le squadre capaci di chiudere il torneo ai primi due posti o di vincere i playoff.

Solo il Parma ha fatto percorso netto

In questo periodo, soltanto il Parma è riuscito a conquistare la piena posta in palio nelle prime tre giornate. È accaduto nella stagione 2023-24, terminata con il primo posto e la conseguente promozione. Per il resto, le formazioni poi salite in Serie A hanno avuto partenze più articolate, senza riuscire a trasformare subito le ambizioni della vigilia in un rendimento impeccabile.

Sette squadre, pari al 33,3% del totale preso in esame, hanno raccolto 7 punti nelle prime tre giornate. Nell’elenco figurano il Frosinone nella stagione 2025-26, il Pisa nel 2024, il Venezia nel 2023-24, il Genoa nel 2022-23, la Salernitana e l’Empoli nel 2020-21 e il Benevento nel 2019-20. Per il Pisa, il dato comprende anche la vittoria a tavolino contro il Cittadella, dopo l’1-1 maturato sul campo.

Altre tre formazioni hanno totalizzato 6 punti, mentre dieci squadre hanno chiuso le prime tre giornate con 5 punti o meno. Il quadro suggerisce che l’avvio del torneo non sempre rispecchia i valori attesi sulla carta. Nella fase iniziale, quando le distanze tecniche sono ancora contenute, possono incidere soprattutto entusiasmo, organizzazione e capacità di sfruttare le occasioni create.

Il rendimento nelle gare interne

Per il Pisa esiste anche un dato specifico relativo alla gara d’esordio interna in campionato. I nerazzurri non vincono questo appuntamento da cinque anni: l’ultimo successo risale al 22 agosto 2021, quando arrivò l’1-0 contro la Spal. Da allora il bilancio comprende due pareggi e due sconfitte.

Nel 2022 la squadra pareggiò 2-2 con il Como, mentre l’anno successivo fu battuta 2-1 dal Parma. In seguito arrivò un altro pareggio per 2-2 contro lo Spezia, prima della sconfitta di misura contro la Roma nella gara interna d’esordio della stagione precedente. La serie conferma le difficoltà incontrate dal Pisa in questo particolare appuntamento, ma non consente da sola di definire il valore complessivo della nuova annata.