Fedi in azione

Mobilitazione a Cisanello contro il trasferimento di Don Lorenzo

I parrocchiani della Sacra Famiglia chiedono di mantenere Don Lorenzo Bianchi nella loro comunità.

Il trasferimento di Don Lorenzo Bianchi, paroco della chiesa della Sacra Famiglia di Cisanello, a Barga, ha suscitato una forte reazione tra i parrocchiani, che hanno avviato una mobilitazione per convincere l’arcivescovo Saverio Cannistrà a rivedere la sua decisione. La comunità si è unita in una petizione per chiedere di mantenere Don Lorenzo, che dal primo settembre sarà sostituito da Don Francesco Bachi.

Giacomo Bini, uno dei promotori dell’iniziativa, ha chiarito che la mobilitazione non è una protesta contro il nuovo parroco, ma un atto di riconoscenza per il lavoro svolto da Don Lorenzo negli ultimi 12 anni. “Ha saputo gestire la parrocchia più grande di Pisa, attirando tantissimi giovani e creando un movimento sempre più ampio”, ha affermato Bini.

La comunità ha visto un crescente coinvolgimento dei ragazzi, con 150 bambini coordinati da 40 animatori durante le attività estive. Inoltre, la parrocchia ha organizzato serate di cinema settimanali, un’iniziativa unica in città, con la partecipazione di circa 100 bambini e almeno 30 animatori.

La presidente del centro di coordinamento dei club nerazzurri, Liana Bandini, ha espresso il suo disappunto in una lettera all’arcivescovo, chiedendosi se i fedeli siano una priorità per la Curia. La raccolta firme per mantenere Don Lorenzo è già iniziata e si svolgerà oggi dalle 18 alle 20 nel parcheggio della chiesa, con ulteriori sessioni programmate per domani e domenica.